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Investire con il Trading Online in piena emergenza Coronavirus

Facciamo un po’ di chiarezza sull’argomento fornendo alcune informazioni utili per chi intende approcciarsi a questo mondo

In piena emergenza Coronavirus l’andamento delle quotazioni dei mercati finanziari sono in costante evoluzione. Il mercato azionario, così come quello delle valute e delle materie prime, risente delle ripercussioni dovute ai lockdown che molti paesi stanno adottando per limitare i contagi.

In questo contesto è evidente come sia molto complesso investire in borsa. Tuttavia, secondo gli esperti di corsotradingonline.net, autori della guida che spiega  dove iniziare a fare trading online, sono in molti ad approcciarsi a questo mondo. Perchè se è vero che i mercati sono difficili da interpretare è altrettanto vero che non mancano le opportunità di investimento.

A questo proposito vediamo di fare un po’ di chiarezza sull’argomento e di fornire alcune informazioni utili per chi intende approcciarsi a questo mondo.

Cos’è il trading online?

Partendo dalle basi, è necessario chiarire cos’è il trading online. In breve, indica un’attività di compravendita degli assets quotati sul mercato, interamente gestibile sul Web.

A voler esser più precisi, il trading è un’attività speculativa, in quanto consente di trarre il meglio da un bene anche se questo dovesse riportare flessioni negative. Per chiarire il tutto, bisognerà introdurre un altro concetto: quello riguardante i CFD; strumenti per eccellenza con cui fare trading.

I Contracts for Difference nascono come strumenti derivati con cui approfittare delle oscillazioni frequenti di prezzo che un bene riporta. Se vi state chiedendo come sia possibile, la risposta è stata già fornita: trattandosi di un’attività speculativa, qualsiasi investitore potrà negoziare su qualsiasi asset senza acquistarlo direttamente.

In verità, l’opportunità più interessante fornita dal trading online CFD riguarda un’esposizione più diretta a qualsiasi occasione di mercato: potrete investire al rialzo, ma anche al ribasso. Di conseguenza, un trader potrà portare a casa dei risultati positivi anche nel caso in cui i mercati dovessero apparire poco propizi.

Questa è solo una delle diverse forme di trading possibili, ma anche la più popolare: propone condizioni flessibili, e potrebbe rivelarsi concretamente redditizia se si seguono le strategie giuste.

Trading online: da dove iniziare?

Per iniziare a fare trading online c’è bisogno di affidarsi ad un’apposita piattaforma di trading, con cui poter accedere ai diversi mercati finanziari, e agli assets più innovativi e promettenti del momento.

Una piattaforma è gestita da un broker, il cui ruolo è davvero semplice: fa da intermediario finanziario per i propri utenti, garantendogli una negoziazione trasparente su qualsiasi bene di mercato si scelga.

Il funzionamento di tali piattaforme è davvero semplice: basterà versare un deposito minimo per ottenere un account ed iniziare a svolgere la propria attività di compravendita online. I principianti non devono preoccuparsi, perché i migliori broker di mercato realizzano interfacce friendly user, cioè intuitive e chiare, in modo da non riscontrare eccessive difficoltà operative.

Ogni operazione da fare, dunque, sarà registrata sul proprio profilo: profitti e/o perdite saranno aggiunti o detratti dal proprio deposito, senza preoccuparsi di pagare commissioni.

Trading online: come scegliere una piattaforma?

Considerando che la piattaforma di trading è il primo strumento con cui accedere ai mercati e garantirsi un’esperienza positiva e remunerativa, è importante capire come sceglierne una.

Tale paragrafo si rivela necessario perché, purtroppo, anche il settore non è esente da truffe, ma sono facilmente evitabili con le accortezze giuste.

Prima di tutto, è fondamentale affidarsi a piattaforme autorizzate e regolamentate, cioè che godono della supervisione di apposite autorità di controllo, il cui scopo è tutelare e salvaguardare i traders. Sul territorio europeo, gli enti preposti sono: CySEC e CONSOB.

Dopodiché, si consiglia di dare un’occhiata alle commissioni: di norma, fare trading implica il pagamento solo di uno spread; cifra davvero irrisoria perché caratterizza il divario tra prezzo iniziale e finale di un asset. Per quanto possa apparire banale, è un argomento davvero importante: l’assenza di commissioni non limiterà le proprie possibilità d’investire online.

Infine, le migliori piattaforme appaiono, come già accennato, semplici e chiare da utilizzare anche agli occhi di traders alle prime armi.

In conclusione, per iniziare a fare trading, il primo passo riguarda la scelta di una valida ed autorizzata piattaforma, con cui potersi mettere alla prova e fare la giusta pratica prima di esporsi ai rischi intrinsechi dei mercati finanziari.

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