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“Food Film Fest”, cinque giorni fra cibo e cinema

Il festival internazionale di cinema e cibo, giunto alla sesta edizione, si svolgerà in piazza Mascheroni da mercoledì 28 agosto a domenica 1° settembre.

Si riaccendono i riflettori sul “Food Film Fest”. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale Art Maiora e dalla Camera di Commercio di Bergamo in collaborazione con Slow Food Bergamo Valli Orobiche Bassa Bergamasca e Coldiretti Bergamo, è uno dei più importanti festival internazionali cinematografici dedicato al mondo del cibo in Italia, che per la sua originalità richiama ogni anno molti visitatori.

Il Progetto Food Film Fest è reso possibile grazie al contributo del Comune di Bergamo, della Fondazione ASM e dell’importante sostegno, sin dalla prima edizione di UBI Banca.

Con una rinnovata veste grafica si svolgerà dal 28 agosto con inaugurazione all‘Ubi City in piazza Vittorio Veneto alle 18.30, per concludersi la mattina del 1° settembre e avrà luogo in piazza Mascheroni in Città Alta, dove sarà allestito il village Food Film Fest che ospiterà le tavole rotonde con gli esperti, le proiezioni dei film in concorso, i Laboratori del Gusto offerti da Slow Food Bergamo Valli Orobiche Bassa Bergamasca e le degustazioni a cura di Coldiretti Bergamo. La sala Curò, nella vicina Piazza Cittadella sarà adibita a ospitare invece proiezioni, serate in lingua e laboratori per bambini.

La kermesse, giunta alla sesta edizione, vuole diffondere una cultura dell’alimentazione consapevole attraverso un concorso cinematografico internazionale che, anche quest’anno, raccoglie oltre 500 film provenienti da 71 nazioni in tutto il mondo (documentari, fiction e film d’animazione) legati al tema del gusto, dell’arte culinaria, della corretta nutrizione e della produzione di cibo, della biodiversità e della memoria gastronomica come patrimonio collettivo da preservare.

Dopo 5 anni dedicati ad affermare la propria identità, radicarsi sul territorio e fidelizzare un pubblico attento, “Food Film Fest” si prepara a dar vita a un’edizione ambiziosa e ricca di contenuti. Le direttrici che guideranno questo sviluppo saranno; la capillarità, per strutturarsi come evento diffuso e inclusivo, capace di coinvolgere diversi attori della società, la contaminazione come occasione per mettere in circolo la multiculturalità concreta del cibo e la cultura dell’educazione, della sostenibilità e dell’ampiezza di pensiero.

Sulla scia delle tendenze più attuali, che vedono i sistemi integrati vincere sulle individualità, il Festival mira a sviluppare la rete di collaborazioni attivata fin dal suo esordio per renderla non solo strumento funzionale al successo dell’iniziativa, ma una vera e propria cifra stilistica riconoscibile, lavorando parallelamente per espandersi anche verso nuovi settori ancora inesplorati.

In accordo con la Camera di Commercio sono state attivate diverse collaborazioni con manifestazioni di rilievo, volte a incrementare la conoscenza del Festival e dei suoi partner, creare delle anticipazioni intorno alle tematiche trattate ed espandere la rete di contatti raggiungendo sempre nuovi pubblici.

Significativa la partecipazione al Cinefestival Filmdipeso di Latina ma anche l’allestimento di uno spazio dedicato all’interno della Fiera dei Librai e De Casoncello. Inoltre sarà partner e ospite nel mese di settembre a Maestri del paesaggio e Corto Lovere.

L’approfondimento artistico e culturale, di ricerca e d’inchiesta trova il suo sbocco naturale nel concorso cinematografico. 31 i film finalisti, scelti dal direttore artistico Luca Cavadini tra gli oltre 500 provenienti da 71 nazioni giunti all’organizzazione: produzioni speciali, recupero delle tradizioni, sostenibilità ambientale, ossessioni e dipendenze sono solo alcuni aspetti trattati da registi di ogni parte del mondo. Una linea in controtendenza rispetto ai programmi televisivi, show-cooking e interventi che ne hanno talvolta snaturato l’essenza.

Le proiezioni dei film finalisti avranno luogo da giovedì 29 agosto a sabato 31 agosto dalle 18.30 alle 20.30 alla sala Curò in piazza Cittadella, e tutte le sere dalle 20.30 alle 23.30 all’interno dello spazio allestito in piazza Mascheroni.  Novità di quest’anno la proiezione di alcuni spot pubblicitari fuori concorso realizzati da giovani registi e le Tavole rotonde tematiche nate dall’attivazione di diverse collaborazioni con realtà a livello locale e nazionale e pensate per approfondire importanti ambiti legati al mondo del cibo.

Tra queste un viaggio attraverso il vasto mondo di “Cibo e arte” in compagnia del curatore e critico d’arte Luca Beatrice e la tavola rotonda “Cibo filosofia e religione” con don Giulio Dellavite, segretario generale della curia – diocesi di Bergamo e Giacomo Petrarca, responsabile scientifico del master in filosofia del cibo e del vino dell’Università San Raffaele. Una tematica molto cara al festival e scelta in seguito alla recente collaborazione con il Festival Film di Peso di Latina è quella che verrà approfondita invece nella tavola rotonda “Cibo e salute” che vedrà la partecipazione in qualità di esperti della Chef Laura Castoldi, l’autrice Anna Chiara Merisio e lo specialista in cardiologia Flavio Doni. In chiusura del festival la mattina di domenica 1° settembre la tavola rotonda “Cibo e futuro”, che darà modo ai cittadini di conoscere meglio due importanti progetti che riguardano la città e il suo futuro presentati da Roberto Amaddeo, consigliere comunale delegato per le attività di Food Policy e Gabriele Rinaldi, direttore dell’Orto Botanico Lorenzo Rota di Bergamo. Le tavole rotonde, moderate da Luca Cavadini direttore artistico del festival, avranno durata di 30 minuti e sono a partecipazione libera.

Tra gli altri appuntamenti da non perdere la serata “Storie di cibo”, uno spettacolo di parole e musica in collaborazione con il Festival delle lettere di Milano che non mancherà di emozionarci attraverso le letture di Luca Andreini e le note del duo musicale composto da Michela Podera e Raffaele Mezzanotti. Per i più piccoli invece sono stati ideati il laboratorio “FacciAmo rete. Quando uniamo gli intenti tutto diventa possibile” promosso da Moblarte e l’appuntamento “Funky Gal, come sono bio stamattina for Food Film Fest”, dove la proiezione di alcuni film dedicati ai più piccoli selezionati dalle passate edizioni del festival, sarà l’occasione per avvicinare i bambini alla cultura del mangiare sano in modo giocoso e leggero con l’aiuto della mascotte del progetto, il gallo Funky.

La giuria del concorso decreterà i vincitori delle tre categorie in gara: documentari, animazione e fiction in occasione della cerimonia di Premiazione in programma sabato31 agosto in piazza Mascheroni alle 21. Anche quest’edizione vedrà assegnati i premi speciali Ubi Banca per il miglior film di “Valorizzazione delle persone e dei territori”, il premio speciale della direzione artistica intitolato a Emanuele Prati. In giuria Raffaella Castagnini, responsabile del servizio di promozione e sviluppo dell’economia locale Camera di Commercio di Bergamo; Erico Radicchi, della Condotta Slow Food Bergamo; Gabriele Ancona, vice direttore di Italia a Tavola; Ivan Bonomi, Coldiretti Bergamo; Giancarlo Rolandi, scrittore, sceneggiatore e regista cinetelevisivo.

Al termine delle proiezioni, ad arricchire il senso del binomio cinema & cibo, al pubblico che ha assistito al film sarà offerta una degustazione guidata di prodotti locati a Km0 a cura di Coldiretti Bergamo.

La partecipazione a tutti gli eventi in programma è a ingresso libero.

In caso di pioggia gli appuntamenti in cartellone in piazza Mascheroni si sposteranno alla sala Curò in Piazza Cittadella. Per ulteriori informazioni accedere al sito sito www.foodfilmfestbergamo.com

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