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Economia delle famiglie: dal prestito al debito

Si parla spesso di crisi, anche se non è chiara la situazione effettiva italiana. C’è un’altalena continua di voci e di silenzio sulle condizioni degli italiani. Problemi legati alle necessità quotidiane. Le famiglie sono sempre più oberate di pagamenti, ai quali non riescono a far fronte: affitto, bollette, spese scolastiche, spese mediche. Spesso proprio le famiglie devono ricorrere a prestiti, ovvero a denaro erogato a fronte della corresponsione interessi, che maturano col passare del tempo stabilito per la restituzione totale della cifra ottenuta.

Un vortice di debiti

Oltre a tutti i pagamenti necessari a mandare avanti una famiglia media di tre persone, vanno ad aggiungersi le tasse. Senza contare che in un contesto familiare sono necessari anche altri beni come: cibo, vestiario, farmaci, detersivi ecc. ecc. Le spese aumentano quando in famiglia ci sono anche bambini o adolescenti, il rimedio per pareggiare le spese casalinghe troppo spesso è il prestito, che in effetti è l’ultima spiaggia, e che il più delle volte va ad aggravare la situazione della famiglia; perché la medesima non riesce a restituire il denaro che gli è stato prestato.

Il ruolo delle agenzie di recupero crediti

Viene quindi a crearsi una situazione senza sbocchi, il cui epilogo molto spesso finisce per essere uno sfratto, o il pignoramento dei beni mobili e immobili del debitore. Ma prima di arrivare a queste soluzioni estreme, intervengono agenzie, o enti specializzati nell’assistere aziende e istituti di credito, che intendono recuperare almeno una parte del denaro erogato. Stiamo parlando dei Recupero crediti come abbiamo già detto sono agenzie o enti che si occupano di recuperare, attraverso proposte di rientro e patteggiamenti, le cifre non restituite dai debitori.

Come funzionano le agenzie di recupero crediti

Come agiscono i recupero crediti nei confronti di chi è caduto in forte indigenza e non riesce a far fronte hai proprio debiti?  La normale procedura prevede che un operatore dell’agenzia contatti il debitore facendogli presente la situazione generale. Che deve assolutamente rientrare attraverso un nuovo piano di pagamenti, che possano andare incontro al bisogno del debitore ma soddisfare il rientro del denaro prestato dalla banca o dal privato.

Regolamentazione e modalità

Questo rapporto deve essere mantenuto senza dubbio nei termini di legge, e nel rispetto di un’etica regolata da norme ben precise, che si rifanno alla voce autorevole della Prima Sezione Penale della Corte di Cassazione; che ha emesso una sentenza che dichiara essere reato di molestia, se un’agenzia o società di recupero crediti si mette in contatto con il debitore troppo di frequente. La corte suprema ha deciso che anche lo stato debitorio non deve essere anteposto al rispetto delle persone e della loro privacy.

Mediare i rientri debitori

L’agenzia di recupero crediti deve agire nel rispetto delle leggi e tutelare sia il proprio cliente che il debitore stesso, facendo da mediatore. Fortunatamente la maggior parte di questi enti che si occupano di pianificare programmi di rientro con chi non ha potuto far fronte a un debito, agiscono nella maniera migliore, per un risultato finale che metta in una condizione positiva entrambe le parti.

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