Dentro Lorenzo Lotto, dalla Pala di San Bernardino ad Alex Huttle
Accademia Carrara, dall’11 aprile al 31 agosto, ospiterà il capolavoro dell’artista al 500esimo anniversario dalla sua partenza da Bergamo; obiettivo: il restauro dell’omonima chiesa
Nel 500° anno dalla partenza di Lorenzo Lotto (1480–1556/1557) dalla città di Bergamo, si avvia da Accademia Carrara il progetto realizzato in collaborazione con Comune e Diocesi di Bergamo, Parrocchia di Sant’Alessandro della Croce e Fondazione Adriano Bernareggi, dedicato alla tutela della pala di San Bernardino e finalizzato al sostegno dell’omonima chiesa bergamasca, chiusa da mesi e bisognosa di restauro.
Il capolavoro di Lotto sarà ospitato in Carrara, istituzione che conserva uno dei più importati corpus del pittore veneziano e, successivamente da settembre a febbraio 2026, nella nuova sede del Museo Diocesano. L’iniziativa sottolinea la missione e il ruolo sociale della Carrara, garantendo la conservazione dell’opera e rendendola accessibile al pubblico.
Oltre a partecipare attivamente ai bisogni della comunità, il museo contribuisce anche economicamente ai lavori per la chiesa, sia con una donazione indipendente sia con la destinazione di parte del ricavato dei biglietti d’ingresso (1 euro). In concomitanza alla presenza della pala di San Bernardino nelle sale del museo, Accademia Carrara presenta una mostra fotografica di Axel Hütte (1951), dedicata a opere di Lorenzo Lotto presenti a Bergamo e sul territorio.
L’esposizione di uno dei più importanti rappresentanti della Scuola di Düsseldorf, a cura di Filippo Maggia, è allestita al primo piano. Per questo progetto, Hütte ha lavorato con il grande formato ritornando più volte nei medesimi luoghi in differenti periodi dell’anno. La selezione proposta è una sintesi dell’interpretazione dei dipinti di Lotto con la memoria dei luoghi in cui questi sono conservati, in un tempo che invita lo spettatore alla contemplazione di quella che è un’opera nell’opera.


