Comunità energetiche e aziende: come condividere l’energia prodotta dal fotovoltaico
Oggi le imprese hanno la possibilità di adottare modelli più avanzati, nei quali l’energia prodotta può diventare una risorsa condivisa
Fino a pochi anni fa, produrre energia da fonti rinnovabili significava soprattutto puntare sull’autoconsumo del singolo impianto. Oggi, invece, le imprese hanno la possibilità di adottare modelli più avanzati, nei quali l’energia prodotta può diventare una risorsa condivisa. Un cambiamento che amplia le opportunità offerte dal fotovoltaico e apre la strada a nuove forme di collaborazione sul territorio.
In questo scenario si inseriscono le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), configurazioni che consentono ad aziende, enti e altri soggetti ammessi dalla normativa di condividere virtualmente l’energia prodotta da fonti rinnovabili e di accedere agli incentivi previsti.
SENEC, azienda del Gruppo EnBW specializzata nel fotovoltaico industriale e commerciale, supporta le imprese nella progettazione, nella costituzione e nella gestione delle Comunità Energetiche, accompagnandole lungo l’intero percorso.
Perché sempre più aziende guardano alle Comunità Energetiche?
Per molte aziende, l’energia prodotta da un impianto fotovoltaico industriale rappresenta una risorsa da gestire in modo sempre più strategico. Se in passato l’obiettivo era principalmente coprire il proprio fabbisogno energetico, oggi le CER permettono di adottare un approccio più ampio, basato sulla condivisione dell’energia e sulla valorizzazione della produzione locale.
Questa configurazione consente alle aziende di partecipare a un modello collaborativo insieme ad altri soggetti del territorio, con la possibilità di accedere ai meccanismi incentivanti previsti dalla normativa e di contribuire allo sviluppo di un sistema energetico più decentralizzato e sostenibile.
Come funziona una Comunità Energetica per le imprese?
Una Comunità Energetica permette a più soggetti di condividere virtualmente l’energia prodotta da uno o più impianti alimentati da fonti rinnovabili. Nel caso delle aziende, ciò significa poter partecipare a una configurazione in cui l’energia generata può essere valorizzata anche attraverso l’autoconsumo simultaneo tra i membri della Comunità. Concretamente, il GSE riconosce un incentivo economico per ogni kWh prodotto e consumato nello stesso intervallo orario all’interno della configurazione.
Per aderire a una CER è necessario rispettare i requisiti previsti dalla normativa, tra cui il collegamento dei punti di prelievo dei partecipanti alla medesima cabina primaria. La Comunità può essere composta da imprese, enti pubblici, cittadini e altri soggetti ammessi, che collaborano secondo regole condivise per la produzione, il consumo e la gestione dell’energia.
Quali opportunità può offrire una CER?
Per le imprese, le Comunità Energetiche Rinnovabili non rappresentano soltanto un nuovo modello di produzione e utilizzo dell’energia. La partecipazione a una CER può infatti generare benefici che coinvolgono sia i singoli membri sia il territorio nel suo complesso:
– Benefici economici, grazie agli incentivi previsti per l’energia condivisa e alla possibilità di ridurre i costi legati ai consumi elettrici.
– Vantaggi ambientali, poiché la diffusione delle fonti rinnovabili contribuisce a ridurre le emissioni di CO₂ e il ricorso ai combustibili fossili.
– Ricadute sociali, favorendo modelli di collaborazione tra cittadini, imprese ed enti locali e promuovendo un utilizzo più consapevole dell’energia.
– Maggiore efficienza del sistema elettrico, grazie alla produzione e al consumo di energia a livello locale, con una riduzione delle perdite di rete.
Nel caso di SENEC, la convenienza di questa soluzione viene valutata attraverso un’analisi preliminare che considera la configurazione della CER, i soggetti coinvolti e le modalità di condivisione dell’energia. Ciò consente di verificare fin dalle prime fasi il potenziale del progetto e di individuare la soluzione più adatta alle esigenze dei partecipanti.
Quali aspetti è importante valutare prima di costituire una CER?
La partecipazione a una CER, naturalmente, richiede una pianificazione accurata, che tenga conto non solo delle caratteristiche dell’impianto fotovoltaico, ma anche della configurazione della Comunità e dei requisiti previsti dalla normativa. Tra gli aspetti da approfondire rientrano:
– I soggetti che entreranno a far parte della CER, verificando che rientrino tra quelli ammessi dalla normativa vigente.
– La connessione alla medesima cabina primaria, requisito indispensabile per la condivisione dell’energia.
– La presenza di uno o più impianti alimentati da fonti rinnovabili, destinati alla produzione dell’energia condivisa.
– Le modalità di ripartizione degli incentivi, che vengono definite tra i membri della Comunità in base alle regole stabilite nello statuto.
– Gli aspetti amministrativi, contrattuali e gestionali, necessari per la costituzione e il corretto funzionamento della CER.
SENEC: dalla progettazione alla gestione di una Comunità Energetica
La costituzione di una Comunità Energetica Rinnovabile richiede competenze che vanno oltre la progettazione di un impianto fotovoltaico. Oltre agli aspetti tecnici, è infatti necessario gestire procedure amministrative, configurazioni contrattuali e adempimenti previsti dalla normativa, coordinando soggetti con esigenze e ruoli differenti.
Per questo, SENEC propone un servizio dedicato che accompagna imprese, enti e cittadini lungo tutte le fasi del progetto. Dalla definizione della configurazione più adatta alla progettazione e realizzazione degli impianti, fino al supporto per la costituzione della Comunità, alla rendicontazione nei confronti del GSE e alla gestione della ripartizione degli incentivi, l’obiettivo è offrire un percorso strutturato che semplifichi la creazione e l’amministrazione della CER.
Accanto alle Comunità Energetiche Rinnovabili, SENEC mette a disposizione altre soluzioni per il fotovoltaico dedicate al settore commerciale e industriale, tra cui Corporate PPA, noleggio operativo e impianti di proprietà, così da individuare, insieme al cliente, il modello più coerente con gli obiettivi energetici e organizzativi dell’azienda.
About SENEC
SENEC Italia Srl, con sede a Bari e Milano, è la divisione italiana di SENEC GmbH, società del Gruppo energetico tedesco EnBW – Energie Baden-Württemberg AG. Attiva nel mercato italiano delle energie rinnovabili, offre soluzioni fotovoltaiche complete per privati e aziende, dai mini-impianti da balcone ai sistemi residenziali con accumulo, fino agli impianti industriali in modalità PPA, noleggio operativo e Comunità Energetiche Rinnovabili, con oltre 100.000 clienti soddisfatti e un network di installatori certificati su tutto il territorio nazionale.

