BergamoNews it - Bergamonews notizie in tempo reale da tutta Bergamo e provincia: cronaca, politica, eventi, sport ...

Le notizie dal territorio

Informazione Pubblicitaria

Cartucce per la tua stampante: come capire a quali affidarsi

I marchi più importanti, quali Canon, Epson, HP, Brother e altri, hanno scelto di sviluppare formule di invio automatico del consumabile in esaurimento tramite un particolare software

A causa del mercato sempre più vasto e della disponibilità sempre più ampia di toner e cartucce inkjet, i produttori e la concorrenza si sono spinti nel rendere i propri articoli ed i propri prodotti sempre più differenziati e raffinati per rendere più vasta l’offerta proposta.

I marchi più importanti, quali Canon, Epson, HP, Brother e altri, hanno scelto di sviluppare formule di invio automatico del consumabile in esaurimento tramite un particolare software sofisticato, in grado di misurare il livello ancora disponibile di inchiostro o di grafite per, poi, avviare automaticamente un ordine di acquisto ad un supplier.

Questo metodo sviluppato porta il consumatore ad essere vincolato all’utilizzo di inchiostri originali, in contrasto con la scelta di voler optare per degli inchiostri compatibili.

Ma, oltre questo particolare conflitto di interessi riassunto in “originali vs. compatibili”, vi sono altri aspetti da tenere in considerazione nella scelta delle migliori cartucce per la propria stampante. Ad esempio, è spesso frequente chiedersi se sia preferibile acquistare cartucce XL – alta capacità oppure rimanere sulla scelta delle cartucce standard.

Standard o XL?

Se il tuo acquisto è una stampante o multifunzione professionale, molto probabilmente la scelta si fa ancora più complessa nel decidere tra cartucce o toner di vario formato come XL, XXL o standard.

Come è facile immaginare, scegliere di prendere delle cartucce ad alta capacità può risultare più conveniente, sempre se si utilizza il parametro classico del costo per pagina. Ma serve tenere in considerazione anche dell’uso che faresti della tua stampante.

Se possiedi una macchina inkjet e l’uso che ne fai non è lavorativo, ma da consumer, dunque non professionale, è meglio optare per un tipo di cartucce standard. Infatti, chi necessita di poche copie e poche stampe nelle mura di casa, non ha il bisogno di spendere cifre elevate per l’acquisto di toner e cartucce XL, poichè in questo caso non sarebbe un risparmio, ma una spesa eccessiva inutile.

Inoltre, le cartucce a inchiostro tendono a seccare all’interno degli ugelli e richiedono poi di essere sostituite con delle nuove nonostante non siano ancora esaurite. Per cui, ti consiglio di scegliere di acquistare toner o cartucce XL solo nel caso sei sicuro di farne un uso completo, perchè se così non fosse, ti ritroveresti a doverle buttare ancora mezze piene.

In ogni caso, per evitare che possano seccarsi, basta mettere in atto delle piccole accortezze. Ad esempio, lanciare la pulizia automatica degli ugelli con l’attivazione dal pannello della macchina.

Scelte sostenibili

Tra le soluzioni più recenti ed eco green sviluppate, ci sono le cartucce ricaricabili. Queste consistono in piccole taniche di inchiostro che servono da rifornitori alle nostre cartucce. Si tratta di un risparmio sicuro e di una scelta sostenibile: la scelta delle ricariche riduce il materiale di scarto da smaltire.

Ricordiamo, infatti, che lo smaltimento delle cartucce è un processo molto costoso e delicato, in quanto si tratta di materiale particolarmente inquinante.

Compatibili o originali?

Un’altra scelta che può guidare il tuo acquisto riguarda le cartucce compatibili. A differenza di quelle originali, vengono vendute ad un prezzo più abbordabile e su internet vi sono oramai numerosissimi siti web che ne propongono di diverse tipologie. Non a caso, il loro acquisto è meglio farlo sul web, dove si può trovare un’alta offerta e vastità di scelta, a differenza dei negozi dove difficilmente si dedica un grande scomparto a questa tipologia di cartucce.

Se da un lato la scelta delle cartucce compatibili rimane sempre più dubbiosa e rischiosa delle cartucce originali, dall’altra parte è anche vero che il mercato relativo è cresciuto molto negli ultimi anni e la qualità media dei consumabili compatibili ha avuto un’impennata notevole.

Un consiglio può essere quello di utilizzare gli originali fino alla fine della garanzia, cosa che in caso di problemi non ci possano essere rivalse da parte del produttore dovute alla scelta del cliente di affidarsi ai compatibili.

Rifornimento automatico di toner e cartucce

I produttori dei consumabili originali hanno realizzato dei sistemi automatici di rifornimento di toner e cartucce per i loro clienti.

I software ed i parametri sono differenti e personalizzati. Ad esempio, Xerox, grazie al sistema brevettato ASR, permette il controllo in remoto del livello di inchiostro e dell’utilizzo delle cartucce, creando un ordine sostitutivo non appena il software stima che sta per scendere sotto i 21 giorni di utilizzo, secondo il consumo medio dell’utente.

Questo servizio è molto utile per le aziende e i lavoratori che utilizzano grandi quantità di toner e che non hanno il tempo di poter tenere sotto controllo il livello di inchiostro della stampante, ma vincola il cliente a doversi fornire di cartucce originali e, quindi, fare acquisti dispendiosi senza poter valutare i prezzi disponibili sul mercato.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di BergamoNews it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.