Gli episodi
|In poche ore due maxi risse in centro: i video sui social e l’attacco della Lega
Venerdì pomeriggio lite violenta in via Quarenghi, nella notte il copione si ripete in via Sant’Orsola. Il consigliere Carrara: “Sicurezza per troppo tempo sottovalutata”, l’assessore Angeloni: “Più controlli, amministrazione determinata”
Bergamo. Venerdì 2 ottobre, poco dopo le 14, in via Quarenghi. Due uomini corrono lungo la strada, uno dei due stringe in mano quella che sembra una cintura. Raggiungono un capannello di persone che stanno discutendo davanti a un portone e colpiscono ripetutamente un uomo. La scena, ripresa dai telefoni di alcuni residenti, finisce sui social nel giro di poco.
Sul posto sono intervenute le volanti della Questura. A fronteggiarsi, secondo le prime informazioni, sarebbero stati dei rider, per lo più di origine straniera. Nella mischia resta coinvolto anche un ragazzo di 23 anni, soccorso e trasportato in ambulanza all’Humanitas Gavazzeni: le sue condizioni non sono gravi, tanto che viene preso in carico in codice verde.
Una dozzina di ore e il copione si ripete, questa volta nel cuore del centro e in piena notte, poco dopo le 2 di sabato, nel passaggio tra via Borfuro e via Sant’Orsola. Anche qui c’è un video: si vedono i partecipanti affrontarsi a viso aperto, a calci e pugni. Quando lo scontro si esaurisce, alcuni dei presenti sono ripresi mentre si spartiscono il contenuto di uno zaino, che sarebbe stato sottratto durante la colluttazione.
Per chi abita in zona non è una novità. I residenti di via Sant’Orsola parlano da tempo di schiamazzi, rumori e degrado, soprattutto di notte, e quella tra venerdì e sabato non sarebbe la prima volta che la strada è teatro di episodi violenti.
Il tema rimbalza subito nel dibattito politico. A intervenire è il consigliere comunale della Lega Alessandro Carrara, con un commento sui social. “Sono sempre più preoccupato per quello che sta accadendo nella nostra città – scrive l’esponente del Carroccio -. Il Governo deve continuare a fare la propria parte, mettendo a disposizione del nostro territorio uomini e risorse. Ma adesso serve una presa di posizione altrettanto netta da parte dell’amministrazione comunale”.
“Per troppo tempo il problema è stato sottovalutato e troppe volte, davanti alle nostre richieste, abbiamo sentito ricordare quali competenze spettassero ad altri soggetti istituzionali – sostiene Carrara -. Non basta più: serve condannare senza ambiguità quello che sta accadendo e soprattutto riconoscere che Bergamo ha un problema di sicurezza che va affrontato con una determinazione diversa rispetto al passato”.
Sul tema risponde l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni, che spiega come il Comune abbia già concordato con la Questura un rafforzamento dei controlli nella zona di via Sant’Orsola. “Una presenza più frequente delle volanti – spiega -. La rissa di venerdì notte non è legata alla movida tipica del quartiere, ma ad altri gruppi che devono essere gestiti in modo diverso”. Angeloni assicura quindi la linea dell’amministrazione: “È determinata per far sì che i ragazzi che si vogliono divertire in modo sereno lo possano fare, e che quelli che vogliono solo fare casino ne paghino le conseguenze”.


