Paladina-Sedrina, la mobilitazione di sindaci e cittadini: “Meritiamo rispetto, basta code”
Circa cinquecento persone, secondo le prime stime delle forze dell’ordine, hanno partecipato alla protesta organizzata per chiedere di sbloccare il finanziamento e completare la Tangenziale Sud: “Una strada per il futuro”
Villa d’Almè. Sabato mattina, 3 ottobre, centinaia di persone hanno aderito alla manifestazione organizzata dai sindaci della Val Brembana e della Valle Imagna per cercare di sbloccare il finanziamento per realizzare la variante Paladina-Sedrina e completare così la Tangenziale Sud di Bergamo, alla ricerca di soluzioni per i problemi viabilistici del territorio.
Le stime delle forze dell’ordine parlano di circa 500 partecipanti. Presenti, fin dal ritrovo della mobilitazione in Largo Risorgimento a Villa d’Almè, tutti i sindaci delle valli, il presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli e i due vertici delle Comunità montane: Valerio Bianchi per la Val Brembana e Roberto Facchinetti per la Valle Imagna.
“Meritiamo rispetto”, si legge su uno striscione portato in corteo dai cittadini. “Siamo stanchi: sempre in coda a perdere tempo e denaro”, il pensiero di altre persone presenti. “Serve una strada per il futuro”, la posizione apparsa in un messaggio sull’avantreno di un camion.







