San Paolo d'Argon
|Finto finanziere deruba un’anziana per 10 mila euro: tra i gioielli anche l’orologio del padre, risalente ai primi del ’900
Il 21enne è stato arrestato in stazione a Bergamo poco dopo il colpo: aveva ancora con sé l’intera refurtiva, compresi 150 euro in contanti
San Paolo d’Argon. Si presenta a casa di un’anziana fingendosi un finanziere e, con il pretesto di dover verificare alcuni oggetti preziosi, riesce a farsi consegnare gioielli e denaro contante. Poi si allontana con un bottino da circa 10 mila euro, ma viene rintracciato poco dopo dai carabinieri in stazione a Bergamo, ancora in possesso dell’intera refurtiva.
A finire in manette, giovedì 2 ottobre, un 21enne originario di Napoli, classe 2005, incensurato, ritenuto responsabile di furto aggravato in abitazione e possesso di segni distintivi contraffatti. Tutto è iniziato con una serie di segnalazioni arrivate alla centrale operativa del comando provinciale dell’Arma, relative a tentativi di truffa telefonica ai danni di anziani residenti tra San Paolo d’Argon, Albano Sant’Alessandro, Montello e Trescore Balneario.
I militari della Sezione Operativa hanno quindi predisposto un dispositivo di controllo nei Comuni interessati e nella stazione del capoluogo, ipotizzando che i responsabili potessero tentare di allontanarsi utilizzando i mezzi pubblici. Pochi minuti dopo, una donna del 1943, residente a San Paolo d’Argon, ha contattato i carabinieri per segnalare di essere stata appena derubata in casa. La vittima ha raccontato di essere stata contattata telefonicamente da un complice del presunto ladro, il cosiddetto “telefonista”, che l’aveva convinta dell’esistenza di un’indagine relativa a un furto avvenuto poco prima.
Un uomo si è poi presentato alla sua porta qualificandosi come finanziere e sostenendo di essere stato incaricato di effettuare alcune verifiche urgenti. Con questo pretesto avrebbe convinto l’anziana a mettere sul tavolo della cucina tutti gli oggetti preziosi e il denaro presenti nell’abitazione, sostenendo che fosse necessario controllare che non fossero provento di reato.
Durante la finta verifica, approfittando di un momento di distrazione, l’uomo avrebbe afferrato rapidamente tutto il materiale e si sarebbe dato alla fuga. Il bottino comprendeva gioielli per un valore complessivo di circa 10 mila euro e 150 euro in contanti. Tra gli oggetti sottratti anche un orologio Zenith dei primi del Novecento, appartenuto al padre della vittima.
La descrizione fornita dalla donna si è rivelata determinante. Poco dopo, i carabinieri hanno individuato in stazione a Bergamo un uomo che corrispondeva alle caratteristiche indicate. Sottoposto a controllo e perquisizione, il 21enne è stato trovato in possesso dell’intera refurtiva appena sottratta. I gioielli e il denaro sono stati recuperati integralmente e restituiti all’anziana.
Su disposizione della Procura, il giovane è stato condotto davanti al giudice con rito direttissimo. L’arresto è stato convalidato ed è stata disposta nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere. I carabinieri rinnovano l’invito, soprattutto rivolto alle persone anziane, a non consegnare mai denaro o oggetti preziosi a sconosciuti e a contattare immediatamente il 112 in caso di dubbi o situazioni sospette.


