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L’Italia pareggia a Parigi con la Francia: Scalvini titolare, Doumbia e Scamacca subentrano
Foto Getty

Il difensore nerazzurro fa ancora coppia con Bastoni, altro prodotto di Zingonia che segna il gol decisivo per l’1-1 dopo la punizione di Olise. Nel finale in campo anche l’ex atalantino Maldini (in prestito al Cagliari)

Dopo la vittoria convincente sul campo della Turchia di lunedì, l’Italia porta a casa un altro buon risultato nel proprio percorso di crescita strappando un pareggio per 1-1 sul campo della fortissima Francia, maturato tutto nel secondo tempo con il vantaggio dei padroni di casa firmato da una punizione magistrale di Michael Olise e poi con il gol del pareggio firmato da Alessandro Bastoni.

Gli azzurri di Roberto Mancini soffrono per quasi tutta la partita la manovra avvolgente dei Bleus allo Stade de France, in un ambiente caldissimo per la prima partita casalinga del nuovo ct transalpino Zinédine Zidane, che in quello stadio 28 anni fa segnando una doppietta al Brasile aveva regalato al suo paese la prima storica Coppa del Mondo.

Pur senza la stella e capitano Kylian Mbappé, la Francia fa paura quando attacca e lo fa capire sin da subito ad una difesa nerazzurra che ha una coppia di centrali tutta costruita a Zingonia, visto che la compongono Giorgio Scalvini e Alessandro Bastoni, esattamente come accaduto sul campo della Turchia pochi giorni fa.

La prova del classe 2003 nerazzurro è ancora parecchio convincente, con 6 chiusure difensive (una provvidenziale su Olise sull’1-0), 2 recuperi, un intercetto e un tiro bloccato e il 97% di passaggi completati, sfiorando anche il gol con un colpo di testa sul secondo palo nei minuti finali di partita — e un quasi assist per Kean sugli sviluppi di un corner, pescato però in fuorigioco e con conseguente annullamento del gol.

Il suo compagno di reparto Bastoni è invece protagonista con il secondo gol consecutivo, questa volta al 67’ in risposta allo splendido calcio da fermo di Olise infilatosi dritto all’incrocio: il numero 6 alza la pressione solitaria sulla trequarti, soffia palla al mediano del Como Da Cunha e poi batte Maignan sorprendendolo. Non per la verità l’unica occasione azzurra di una partita in cui sono comunque fondamentali le parate di Donnarumma per evitare di capitolare.

Nel recupero trova spazio un altro nerazzurro come Gianluca Scamacca, in campo giusto per quattro minuti per una passerella finale, mentre Carnesecchi resta in panchina per tutta la durata del match. Spazio invece per l’ex nerazzurro Daniel Maldini (in prestito al Cagliari ma ancora di proprietà dell’Atalanta) nell’ultimo quarto d’ora.

Issa Doumbia, classe 2003 dello Sporting, lanciato da Mancini all’80’. In panchina l’altro gioiellino scuola AlbinoLeffe, Momo Zoma, mentre Pessina non è rientrato nella lista dei convocati al pari dell’altro talento bergamasco Samuele Inacio. Rimasto in panchina Matteo Ruggeri.