la nuova edizione
Torna Art2night, Bergamo si racconta attraverso l’arte
Sabato 26 settembre torna la XIIIa edizione della notte bianca dell’arte. Oltre 50 realtà del territorio costruiscono insieme una serata diffusa tra Bergamo e provincia, con un programma che mette in relazione luoghi, persone e linguaggi diversi
Art2night comincia molto prima che arrivi il pubblico. Comincia quando qualcuno decide di aprire una porta, mettere a disposizione uno spazio, immaginare un concerto, preparare una mostra, costruire una visita. Da queste scelte, una accanto all’altra, prende forma una notte che appartiene alla città intera.
Sabato 26 settembre, dalle 17 alle 24, la XIIIa edizione della notte bianca dell’arte tornerà a unire Bergamo e la provincia in una grande trama culturale. Musei, chiese, palazzi, biblioteche, teatri, piazze e spazi urbani accoglieranno arte, musica, visite, cinema e performance, grazie alla partecipazione di oltre 50 realtà del territorio.
Nata nel 2014 dall’Associazione Culturale Art Maiora, Art2night è cresciuta negli anni mantenendo intatto il principio da cui era partita. La manifestazione prende forma grazie a soggetti diversi che scelgono di mettere a disposizione spazi, progetti, opere e competenze, contribuendo insieme a dare vita a una proposta corale.
“Art2night continua a vivere perché ogni anno tante realtà scelgono di esserci e di offrire qualcosa alla città. È un progetto aperto, capace di accogliere linguaggi molto diversi e di farli convivere nella stessa notte. La parte più bella resta proprio vedere tante identità differenti riconoscersi dentro un progetto condiviso e trasformarlo, insieme, in qualcosa che appartiene a tutti”, racconta Claudia Sartirani, responsabile del progetto.
La serata nasce dalla relazione tra chi custodisce i luoghi, chi produce cultura e chi sceglie di viverla. I quattro percorsi di Arte, Tour, Musica e Spettacolo aiutano a orientarsi, mentre il programma lascia spazio alla libertà di cambiare direzione, fermarsi, entrare in un luogo mai visitato o ritrovare con occhi diversi uno spazio familiare.
In Città Alta questa idea prende forma in modi molto diversi. Sotto la Loggia della Biblioteca Angelo Mai, le sculture in vetro di Nives Marcassoli incontrano i testi custoditi nelle raccolte della Biblioteca in Trame di notte. A Palazzo della Ragione, Tabula Plena di Fosbury Architecture e Claire Fontaine mette in relazione arte, educazione, tecnologia e immaginazione, mentre poco distante Carillon, realizzato da Ivano Parolini appositamente per Art2night, porta figure robotizzate e musicisti dentro una riflessione sul rapporto tra esseri umani, intelligenza artificiale e futuro del lavoro.
La stessa sera, palazzi e luoghi religiosi aprono le proprie porte. Palazzo Moroni propone visite a luci soffuse, il Museo Bernareggi affianca all’apertura serale un progetto di sound design, il Duomo e la Basilica di Santa Maria Maggiore accolgono il pubblico in orari straordinari. Anche il paesaggio diventa parte dell’esperienza, dalla terrazza della Fara alla Fontana del Lantro, dove la città si scopre dall’alto e nel sottosuolo.
La musica arricchisce l’atmosfera in chiese e palazzi con repertori molto diversi. A Palazzo Terzi il Duo Melis-Ranieri percorre secoli di musica con Dance Across Time, nella Chiesa di Sant’Andrea Ephemeros Duo affida il concerto all’improvvisazione, mentre a Sant’Agata del Carmine le voci degli amatissimi Henry’s Friends Choir fanno convivere classica, rock, pop e soul. Teatro e cinema completano il racconto, da Assaggi di teatro gourmet al Teatro Sant’Andrea alla proiezione di Sentimental Value nel Chiostro del Carmine.
Città Bassa accoglie una parte del programma dal carattere più urbano e contemporaneo, tra street art, fotografia, musica e sperimentazione. M.UR.A. Festival apre a Celadina con graffiti live, freestyle rap e stampa serigrafica, gres art 671 ospita la prima grande retrospettiva italiana dedicata a Isaac Julien, l’Accademia Carrara con Forever Young 2026: Credibilillusioni lavora sulle storie e sulla loro circolazione, mentre Fantoni Hub porta lo sguardo degli studenti dei corsi IFTS dentro una mostra dedicata a grafica, design e identità.
La provincia, già parte integrante della manifestazione, quest’anno amplia ulteriormente la propria presenza. A Parre la storia degli Orobi viene raccontata anche dal cibo e dalle degustazioni, Caravaggio costruisce un programma diffuso intorno a Michelangelo Merisi, Ponte San Pietro apre il rifugio antiaereo del 1944, il Castello di Cavernago unisce musica e solidarietà con il concerto de I LUF, il Castello di Malpaga conduce il pubblico nei lati più oscuri della corte di Bartolomeo Colleoni. Domenica 27 settembre Crespi d’Adda prolunga la manifestazione con una caccia al tesoro dedicata alle famiglie.
Quest’anno l’invito alla scoperta trova anche un nuovo strumento digitale. La web app ufficiale permette di consultare gli appuntamenti per categoria, zona, orario e modalità di ingresso, visualizzarli sulla mappa, salvare i preferiti e raggiungere direttamente le prenotazioni quando previste.
La XIIIa edizione è realizzata con il sostegno del Main Partner Fondazione Credito Bergamasco, con il patrocinio e il contributo del Comune di Bergamo e della Provincia di Bergamo, e con il sostegno di Prometti Srl, Planetel Spa e Remazel Engineering Spa.
Gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito, salvo diversa indicazione nel programma. Art2night si svolgerà anche in caso di pioggia; lo svolgimento dei singoli eventi resterà a discrezione dei rispettivi organizzatori. Il programma completo è consultabile sul sito.

