Sequestrati 4 mila articoli scolastici potenzialmente pericolosi: prodotti non conformi per oltre 9 mila euro
Astucci, penne, pennarelli, zaini e altro materiale destinato al nuovo anno scolastico erano esposti per la vendita nella Bassa bergamasca. Segnalato alla Camera di Commercio il rappresentante legale dell’azienda coinvolta
Quattromila articoli scolastici destinati alla vendita sono stati sequestrati nella Bassa bergamasca perché non conformi agli standard di sicurezza previsti dalla normativa. Il valore complessivo della merce supera i 9 mila euro.
Il sequestro è arrivato al termine dei controlli effettuati dalla Compagnia della Guardia di Finanza di Treviglio in vista dell’inizio dell’anno scolastico 2026/27. Nel corso delle verifiche sono stati individuati diversi prodotti esposti nei punti vendita di una società di commercio al dettaglio: astucci, penne, pennarelli, agende, zaini, tavole da disegno e altro materiale destinato soprattutto a bambini e ragazzi.
Gli articoli, secondo quanto emerso dagli accertamenti, non rispettavano i requisiti di sicurezza richiesti dalla normativa nazionale ed europea. Per questo la merce è stata sottratta alla vendita e sottoposta a sequestro.
Sul fronte amministrativo è stato segnalato alla Camera di Commercio il rappresentante legale della società, in relazione alle violazioni contestate in materia di tutela dei consumatori.
L’intervento arriva in un periodo particolarmente delicato per il settore, quando famiglie e studenti si preparano agli acquisti per il ritorno sui banchi. La presenza sul mercato di prodotti privi dei requisiti previsti dalle norme può infatti tradursi non solo in un rischio per chi li utilizza, ma anche in una distorsione della concorrenza nei confronti dei commercianti che rispettano gli standard richiesti.






