Palladino torna in pista, è ufficialmente il nuovo allenatore del Bologna
Il tecnico ha risolto il contratto con l’Atalanta: dopo la sistemazione estiva di Juric al Monza, i nerazzurri non hanno più allenatori esonerati a libro paga
A oltre tre mesi dalla separazione con l’Atalanta, Raffaele Palladino torna in pista: nella mattinata di mercoledì 16 settembre è arrivato l’annuncio del Bologna, che ha scelto il tecnico di Mugnano come nuovo allenatore al posto di Domenico Tedesco, assunto in estate ed esonerato dopo la sconfitta di domenica con il Napoli.
Il classe 1984 ha sottoscritto un contratto di tre anni, con scadenza al 30 giugno 2029, di due anni più lungo rispetto a quello che aveva sottoscritto lo scorso novembre con l’Atalanta. Contratto che è stato risolto soltanto nelle scorse ore, visto che in estate la separazione era arrivata con altre modalità: non essendo stato trovato un accordo tra le parti, il club nerazzurro aveva sollevato dall’incarico il tecnico, che era però rimasto a libro paga nerazzurro.
“Atalanta BC comunica di aver formalizzato l’accordo di risoluzione consensuale del contratto con l’allenatore Raffaele Palladino. La società augura al tecnico le migliori fortune professionali e personali per il prosieguo della propria carriera” conferma la società in una nota ufficiale.
La risoluzione permette quindi all’Atalanta di risparmiare sul pagamento dello stipendio del tecnico fino alla fine della stagione corrente, come del resto è capitato in estate quando il Monza ha assunto Ivan Juric, che era stato esonerato dai bergamaschi a novembre e che è rimasto a libro paga fino alla fine della scorsa stagione. L’Atalanta non dovrà quindi più pagare gli stipendi ai due tecnici della scorsa stagione, ma soltanto a Maurizio Sarri, che in estate ha firmato un contratto di tre anni con i nerazzurri.
Per Palladino non si profilerà un ritorno a Bergamo in questa stagione, visto che la gara di campionato Atalanta-Bologna si è già giocata ed è stata risolta da una giocata di Samardzic in pieno recupero: la sfida da ex sarà soltanto al Dall’Ara verso fine gennaio. Non ci sarà nemmeno un incrocio in Coppa Italia (se non in un’eventuale finale) visto che le due squadre sono nelle metà opposte di tabellone.


