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Orientare i giovani, valorizzare le professioni sanitarie: quattro anni di PCTO tra l’Ordine TSRM e PSTRP di Bergamo e il Liceo Artistico Manzù

Un impegno che si inserisce nella missione istituzionale dell’Ordine e che trova la sua espressione concreta in iniziative realizzate in collaborazione con le scuole e l’Ufficio Scolastico Territoriale

In un contesto sociale e lavorativo sempre più complesso, aiutare i giovani a conoscere il mondo delle professioni e a compiere scelte consapevoli per il proprio futuro rappresenta una responsabilità condivisa tra scuola, istituzioni e realtàprofessionali. I Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO) nascono proprio con questo obiettivo: creare occasioni concrete di incontro tra il percorso scolastico e il mondo del lavoro, permettendo agli studenti di sviluppare competenze, sperimentare contesti reali e acquisire una maggiore consapevolezza delle proprie attitudini.

Da diversi anni l’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione di Bergamo è impegnato in attività di orientamento rivolte agli studenti delle scuole secondarie del territorio. Un impegno che si inserisce nella missione istituzionale dell’Ordine e che trova la sua espressione concreta in iniziative realizzate in collaborazione con le scuole e l’Ufficio Scolastico Territoriale.

Tra queste esperienze, una delle più significative è certamente quella sviluppata negli ultimi quattro anni con il Liceo Artistico Manzù di Bergamo nell’ambito dei PCTO. Un progetto nato con finalità orientative ma che nel tempo è cresciuto fino a trasformarsi in un vero laboratorio di collaborazione tra studenti e professionisti, capace di generare strumenti comunicativi innovativi per la promozione e la conoscenza delle professioni sanitarie.

Il ruolo dell’Ordine e la necessità di far conoscere le professioni sanitarie

Esiste un ampio universo professionale costituito da numerose figure altamente specializzate che contribuiscono ogni giorno alla tutela della salute dei cittadini e al funzionamento del sistema sanitario.

L’Ordine TSRM e PSTRP rappresenta diciotto professioni sanitarie afferenti alle aree tecnica, della riabilitazione e della prevenzione. Professionisti che operano negli ospedali, nei servizi territoriali, nei centri di riabilitazione, nei laboratori, nelle strutture socio-sanitarie e in molti altri contesti assistenziali.

Molte di queste professioni, pur svolgendo attività essenziali, sono ancora poco conosciute dagli studenti e dalle loro famiglie. Non è raro che un giovane si trovi a scegliere il proprio percorso universitario senza avere una chiara consapevolezza delle opportunità offerte dal settore sanitario oltre alle professioni più note.

Per questo motivo l’Ordine di Bergamo ha da tempo deciso di investire nell’orientamento scolastico, considerandolo non soltanto un’occasione per presentare le professioni rappresentate, ma anche uno strumento per contribuire alla crescita culturale e professionale delle nuove generazioni.

L’obiettivo non è promuovere una singola professione rispetto a un’altra, ma fornire informazioni corrette, aggiornate e complete affinché gli studenti possano compiere scelte realmente consapevoli, basate sulla conoscenza e sulle proprie inclinazioni personali.

La collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale

Il progetto realizzato con il Liceo Artistico Manzù nasce all’interno di un percorso più ampio di orientamento sviluppato dall’Ordine in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale di Bergamo.

Nel corso degli anni sono stati organizzati incontri informativi, partecipazioni a eventi dedicati all’orientamento, momenti di confronto con gli studenti e iniziative volte a far conoscere le diverse professioni sanitarie presenti sul territorio.

Da queste esperienze è emersa con sempre maggiore evidenza la necessità di sviluppare strumenti comunicativi capaci di parlare il linguaggio delle nuove generazioni. Informare gli studenti non significa soltanto fornire dati e descrizioni, ma anche riuscire a trasmettere in modo efficace il significato e il valore delle professioni sanitarie.

È proprio da questa riflessione che è nata l’idea di coinvolgere direttamente gli studenti nella realizzazione di materiali divulgativi, trasformandoli da semplici destinatari dell’orientamento a protagonisti attivi del processo comunicativo.

Dalla grafica all’audiovisivo: l’evoluzione del progetto

La prima fase del progetto ha coinvolto gli studenti dell’indirizzo Grafica del Liceo Artistico Manzù.

L’idea di fondo era semplice ma ambiziosa: affidare ai ragazzi il compito di reinterpretare e valorizzare gli strumenti informativi utilizzati dall’Ordine per presentare le professioni sanitarie.

Durante il primo anno di collaborazione gli studenti hanno lavorato alla progettazione grafica di un documento che raccoglie e descrive tutte le professioni rappresentate dall’Ordine. Il materiale era già utilizzato nelle attività di orientamento, ma necessitava di un aggiornamento che lo rendesse maggiormente fruibile, moderno e attrattivo.

I ragazzi hanno affrontato il progetto con entusiasmo e professionalità, mettendo a disposizione le competenze acquisite nel loro percorso scolastico. Attraverso un lavoro di analisi, progettazione e revisione, hanno sviluppato una nuova veste grafica capace di rendere il documento più chiaro, immediato e accessibile.

L’esperienza si è rivelata particolarmente significativa perché ha consentito agli studenti di confrontarsi con una committenza reale, con obiettivi concreti e destinatari ben definiti.

L’anno successivo la collaborazione è proseguita con un nuovo progetto, strettamente collegato al precedente. Agli studenti è stato infatti affidato il compito di ideare e realizzare un sistema di icone dedicate alle diverse professioni sanitarie.

Anche in questo caso il lavoro ha richiesto competenze tecniche, capacità di sintesi e sensibilità comunicativa. Ogni professione doveva essere rappresentata attraverso un simbolo grafico riconoscibile, coerente e facilmente comprensibile.

Il risultato è stato un insieme di icone originali che ancora oggi contribuiscono a rendere più efficace la comunicazione dell’Ordine durante gli incontri di orientamento e nelle attività informative rivolte al pubblico.

La crescente importanza dei contenuti digitali e dei social media suggeriva la necessità di sviluppare nuovi strumenti capaci di raggiungere un pubblico sempre più ampio e diversificato.

Nel terzo anno di questa collaborazione gli studenti hanno quindi realizzato una serie di video dedicati alle singole professioni sanitarie.

Ogni filmato, della durata di circa tre minuti, è stato costruito attraverso interviste agli specialisti delle diverse professioni. I professionisti hanno raccontato il proprio percorso formativo, illustrato le attività quotidiane e spiegato il contributo che ciascuna figura apporta all’interno del sistema sanitario.

Per gli studenti si è trattato di un’esperienza particolarmente formativa. Oltre agli aspetti tecnici legati alle riprese, al montaggio e alla post-produzione, hanno avuto l’opportunità di entrare in contatto diretto con professionisti qualificati, approfondendo realtà lavorative spesso poco conosciute.

I video realizzati sono stati successivamente pubblicati sul canale YouTube istituzionale, diventando una preziosa risorsa per le attività di orientamento e divulgazione.

Ancora oggi questi contenuti rappresentano uno strumento utile per chi desidera conoscere meglio le professioni sanitarie e comprenderne le caratteristiche distintive.

L’esperienza positiva maturata con i primi video ha spinto a proseguire il percorso con una nuova sfida comunicativa.

Nel quarto anno di collaborazione gli studenti hanno realizzato un video dedicato all’Ordine TSRM e PSTRP.

L’obiettivo era spiegare in modo semplice e comprensibile che cosa sia un Ordine professionale, quali siano le sue funzioni e quale ruolo svolga all’interno della società.

Per molti cittadini, infatti, il concetto stesso di Ordine professionale non è sempre immediatamente chiaro. Spesso si conosce l’esistenza degli Ordini ma non se ne comprendono appieno le competenze e le responsabilità.

Attraverso il lavoro degli studenti è stato possibile tradurre contenuti istituzionali complessi in un linguaggio accessibile, mantenendo al tempo stesso il rigore e la correttezza delle informazioni.

Il video ha contribuito a far conoscere non soltanto le professioni rappresentate, ma anche il sistema di garanzie che l’Ordine assicura a tutela dei professionisti e dei cittadini.

Dopo i primi quattro anni dedicati alla comunicazione visiva, il progetto ha conosciuto una naturale evoluzione attraverso il coinvolgimento dell’indirizzo Audiovisivo e Multimediale del Liceo Artistico Manzù.

Il primo anno di collaborazione con l’indirizzo Audiovisivo e Multimediale ha rappresentato un ulteriore passo avanti nel percorso di collaborazione.

Gli studenti hanno infatti assunto un ruolo ancora più attivo e creativo nella progettazione dei contenuti, realizzando una serie di brevi video dedicati alle singole professioni sanitarie.

La formula scelta è stata quella dell’intervista informale in contesti quotidiani. Nei video gli studenti simulano l’incontro con una persona per strada e pongono alcune domande relative a una determinata professione sanitaria, verificando quanto questa sia conosciuta dal pubblico.

L’idea nasce dalla consapevolezza che molte professioni sanitarie, pur essendo fondamentali per la salute dei cittadini, sono ancora poco riconosciute al di fuori degli ambienti specialistici.

Attraverso un linguaggio leggero, dinamico e vicino alle modalità comunicative utilizzate dai giovani, i video intendono stimolare curiosità e interesse, favorendo la diffusione di informazioni corrette.

I ragazzi hanno seguito direttamente tutte le fasi della produzione: dall’ideazione dei format alla scrittura delle domande, dalle riprese al montaggio finale. Il risultato è un prodotto fresco, coinvolgente e particolarmente adatto ai canali social.

L’impegno dimostrato dagli studenti è stato notevole. Oltre alle competenze tecniche, hanno saputo mettere in campo capacità organizzative, spirito di iniziativa e sensibilità comunicativa, affrontando con serietà e professionalità le diverse fasi del progetto.

Attualmente i video sono in fase di revisione da parte delle Commissioni d’Albo delle singole professioni, che stanno verificando la correttezza dei contenuti e suggerendo eventuali integrazioni o modifiche.

Una volta completato questo percorso di validazione, l’auspicio è quello di poter procedere alla pubblicazione e alla diffusione attraverso i canali social dell’Ordine, in particolare Facebook e Instagram.

Un’esperienza di crescita reciproca

Uno degli aspetti più interessanti di questi quattro anni di collaborazione è rappresentato dalla crescita reciproca che il progetto ha generato.

Gli studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con situazioni reali, sviluppando competenze che vanno ben oltre quelle strettamente tecniche previste dal percorso scolastico.

Hanno imparato a lavorare in gruppo, a gestire tempi e scadenze, a confrontarsi con interlocutori esterni, a progettare prodotti destinati a un pubblico reale e a rispondere alle esigenze di una committenza istituzionale.

Allo stesso tempo l’Ordine ha potuto beneficiare dello sguardo creativo e innovativo delle nuove generazioni, acquisendo strumenti comunicativi più efficaci e vicini ai linguaggi contemporanei.

Questa contaminazione positiva tra mondo della scuola e mondo delle professioni rappresenta uno degli elementi più preziosi dell’intera esperienza.

Guardare al futuro

I risultati ottenuti in questi quattro anni confermano il valore di un modello di collaborazione che mette al centro i giovani e le loro competenze.

L’auspicio è che il progetto possa proseguire anche nei prossimi anni, sviluppando nuove idee e nuovi strumenti per raccontare le professioni sanitarie e il loro contributo alla salute della collettività.

Le professioni rappresentate dall’Ordine TSRM e PSTRP svolgono un ruolo essenziale all’interno del sistema sanitario e meritano di essere conosciute e valorizzate. Allo stesso tempo, i giovani hanno bisogno di occasioni concrete per scoprire percorsi professionali che spesso non rientrano tra le scelte più immediate ma che possono offrire importanti opportunità di crescita personale e lavorativa.

L’esperienza realizzata con il Liceo Artistico Manzù dimostra come la collaborazione tra istituzioni scolastiche e professionali possa produrre risultati significativi per tutti i soggetti coinvolti. Un percorso che ha permesso di unire creatività, competenze, orientamento e cittadinanza attiva, contribuendo a costruire un ponte tra il mondo della formazione e quello delle professioni.

In un’epoca in cui la comunicazione assume un ruolo sempre più centrale e la scelta del proprio futuro richiede strumenti di conoscenza sempre più efficaci, investire in progetti come questo significa investire sui giovani, sul territorio e sulla qualità del sistema sanitario di domani.

Ringraziamenti

Si desidera esprimere un sincero ringraziamento al Liceo Artistico Manzù per la disponibilità e la costante collaborazione, alla Dirigenza scolastica per il sostegno al progetto, ai docenti che hanno seguito con impegno e professionalità le attività PCTO e a tutte le classi coinvolte nel percorso.

Un ringraziamento particolare va agli studenti, per l’entusiasmo, la creatività e la serietà dimostrati in ogni fase del lavoro, e ai professionisti dell’Ordine che hanno partecipato alle attività di intervista e confronto, rendendo possibile la realizzazione dei contenuti.