Guerre e crisi energetica in Europa: geopolitica, energia e prospettive per le imprese bergamasche
La Camera di commercio di Bergamo e Limes organizzano un incontro dedicato agli scenari internazionali e al loro impatto sull’economia e sull’export. Appuntamento venerdì 25 settembre con Mirko Mussetti
Bergamo. Le tensioni geopolitiche, le trasformazioni degli equilibri internazionali e le criticità negli approvvigionamenti energetici stanno modificando profondamente lo scenario in cui operano le imprese. Per una provincia fortemente orientata all’export come Bergamo, comprendere queste dinamiche è sempre più importante, soprattutto per valutarne gli effetti sui mercati esteri, sui costi dell’energia e sulle prospettive del sistema produttivo. Sono proprio questi i temi dell’incontro “Guerre e crisi energetica in Europa”, organizzato dalla Camera di commercio di Bergamo in collaborazione con Limes – Rivista italiana di geopolitica, in programma venerdì 25 settembre 2026, dalle 10 alle 11.30, nella Sala Sestini del Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni di Bergamo, in via Petrarca 10. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione su
https://www.bg.camcom.it/eventi/guerre-crisi-energetica-europa
A guidare l’approfondimento sarà Mirko Mussetti, redattore di Limes, che analizzerà gli attuali equilibri geopolitici e le principali dinamiche internazionali, con particolare attenzione alle loro ricadute sul sistema economico e produttivo. Per Bergamo, provincia a forte vocazione manifatturiera ed esportatrice, il tema assume una rilevanza
particolare. La disponibilità e il costo delle materie energetiche costituiscono infatti un elemento determinante per la competitività delle imprese e per la tenuta di un comparto manifatturiero, che rappresenta uno dei pilastri dell’economia del territorio. Nel corso dell’incontro saranno approfondite le possibili evoluzioni dello scenario internazionale e le opzioni strategiche per l’Italia e per il sistema economico bergamasco, offrendo alle imprese strumenti e mappe per orientarsi in un quadro caratterizzato da crescente incertezza e rapide trasformazioni.
“Per un territorio a forte vocazione manifatturiera ed esportatrice come Bergamo”, dichiara Giovanni Zambonelli, presidente della Camera di commercio di Bergamo, “i costi dell’energia sono un fattore che incide decisamente sulla competitività. A ciò si aggiungono le ulteriori variabili della disponibilità e della stabilità degli approvvigionamenti che hanno effetti sulla capacità delle nostre imprese di produrre, investire, innovare e competere sui mercati internazionali. Conoscere gli scenari geopolitici che stanno modificando gli equilibri energetici e commerciali internazionali permette di capire e anticipare i cambiamenti, orientando al meglio le scelte aziendali. L’incontro con Limes punta proprio a soddisfare queste esigenze”.


