Bernareggi, un anno da record: oltre 40 mila visitatori e l’Aula Picta torna a splendere
Il Museo Diocesano festeggia il primo compleanno con il programma “Bernareggi365”. Giovedì 17 settembre riapre al pubblico la sala degli affreschi dopo il restauro
Bergamo. Oltre 40 mila visitatori in un anno, più di 30 gruppi scolastici, circa 4 mila studenti coinvolti nelle attività didattiche e decine di iniziative tra visite, laboratori, concerti e itinerari. Il Museo Diocesano Adriano Bernareggi festeggia il primo anno dall’apertura con un bilancio positivo e con il ritorno al pubblico dell’Aula Picta, il cuore del museo in Città Alta.
Il primo compleanno sarà celebrato con “Bernareggi365”, il programma di iniziative in calendario dal 17 al 29 settembre. Il momento centrale sarà giovedì 17 settembre, quando l’Aula Picta sarà inaugurata dopo il restauro degli affreschi duecenteschi. La sala sarà aperta gratuitamente dalle 20.30 alle 23.
L’intervento ha interessato gli affreschi dell’antica sala delle udienze dei vescovi, risalenti al XIII secolo. Il restauro dell’intero ambiente è stato finanziato dalla Fondazione Banca Popolare di Bergamo – Ef. Domenica 27 settembre, nel giorno esatto del primo anniversario del museo, sarà possibile visitare gratuitamente l’Aula Picta per tutta la giornata, dalle 10 alle 18. Per l’occasione sarà proiettato senza interruzioni anche il documentario realizzato dal giovane regista bergamasco Jacopo Hurle sul lavoro di recupero.
Il bilancio del primo anno comprende anche 34 classi, circa 4 mila studenti coinvolti nei percorsi scolastici, 80 parrocchie che hanno aderito alle proposte educative e 64 gruppi parrocchiali accompagnati in visita. Le attività estive di Artexicre hanno coinvolto 73 oratori, mentre sono stati accompagnati anche sette gruppi di persone con disabilità e fragilità. A dare supporto alle attività del museo ci sono inoltre 40 volontari.
“Guardare a questo primo anno di apertura del Bernareggi ci dà una soddisfazione grande. Abbiamo tenuto aperto le nostre porte: visite, laboratori, concerti, itinerari, iniziative dal tono e dal profilo variegato, perché diverse sono le persone che varcano la soglia del Museo – sottolinea don Davide Rota Conti, direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Bergamo e del museo.
“Abbiamo accolto studenti e oratori, turisti e famiglie, con un’attenzione particolare ai gruppi di persone con disabilità e con fragilità – dice – . In linea con quella frase che accompagna la veste grafica del Bernareggi: ‘Diamoci del tu’, che punta sull’importanza dell’incontro, del dialogo tra il visitatore, le opere, e la storia della comunità cristiana bergamasca”.
Il programma propone anche diversi appuntamenti dedicati alle opere e agli artisti legati al territorio. Venerdì 18 settembre, a Trescore Balneario, si andrà “Sulle tracce di Lorenzo Lotto”, mentre giovedì 24 settembre è in programma “Lorenzo Lotto by night”, con un percorso tra il museo e San Michele al Pozzo Bianco.
Venerdì 25 settembre sarà dedicato a Enea Salmeggia, con il percorso “Salmeggia In&Out” tra il museo e Santa Grata. Il giorno successivo, alle 9, il viaggio proseguirà a Milano con “Salmeggia On the Road”. Sempre sabato 26 settembre, alle 17, nell’Aula Picta sarà presentata la mostra “Impronta e Segno. I sigilli da materia a documento”, realizzata con l’Archivio Storico Diocesano, la Biblioteca Civica Angelo Mai e l’Archivio di Stato. L’esposizione sarà allestita tra Casa Suardi e l’Archivio di Stato.
Tra gli appuntamenti ci sarà anche “Sounds and Shapes”, sabato 26 settembre dalle 19, con apertura serale del museo fino alle 23, musica, performance visive e aperitivo. Protagonisti saranno gli artisti under 25 Giotto Orsini e il duo Synergic Kosmos, insieme a un lavoro multimediale di Cesare Cazzaniga dedicato alla rilettura degli affreschi dell’Aula Picta.
Non mancheranno le novità sul fronte delle collezioni. Mercoledì 23 settembre sarà presentata “Orfeo II” di Giacomo Manzù, opera donata in memoria di Gabriella Morosini Tarchini. Il bronzo, realizzato presumibilmente tra il 1960 e il 1962, entrerà nella sezione dedicata all’arte moderna.
A fine mese sarà invece inaugurata la mostra dedicata a Gianni Grimaldi, con due opere raffiguranti la “Pietà con cardinale”. L’esposizione “Gianni Grimaldi. La religione nel crogiolo della scultura” aprirà martedì 29 settembre e sarà visitabile fino al 15 novembre tra Palazzo Vescovile e Antica Cattedrale.
Il programma coinvolgerà anche l’ex Oratorio di San Lupo, in via San Tomaso, dove venerdì 25 settembre sarà inaugurata “Amalia Del Ponte. Litofonie”, dedicata all’artista milanese e visitabile fino al 15 novembre.
Per il pubblico più giovane sono previsti inoltre laboratori e appuntamenti dedicati alla formazione. Sabato 19 settembre ci sarà l’open day per i catechisti, mentre lunedì 21 e martedì 22 settembre toccherà agli insegnanti. Domenica 27 settembre, alle 15.30, spazio invece al laboratorio per famiglie “Colori in movimento”, rivolto ai bambini dai 6 ai 10 anni.
Dall’1 novembre, infine, l’Aula Picta sarà visitabile gratuitamente ogni prima domenica del mese, aggiungendo un appuntamento fisso alle possibilità di visita del museo.


