La sala
|A Bergamo inaugurato il nuovo luogo di culto dei Testimoni di Geova
La Presidente del Consiglio comunale di Bergamo, Romina Russo, ha detto: “Un nuovo spazio dedicato alla riflessione, alla spiritualità e all’incontro che si inserisce nel tessuto sociale e culturale del nostro territorio. E Bergamo è una città in cui fedi e culture differenti convivono nel rispetto reciproco e nella partecipazione alla vita sociale”
Bergamo. Il 13 settembre scorso è stata inaugurata a Bergamo una nuova Sala del Regno dei Testimoni di Geova. L’edificio ha una struttura semplice e funzionale ed è stato realizzato in parte da ditte locali e dai 100 volontari religiosi locali e provenienti da altre parti d’Italia che hanno messo a disposizione la propria professionalità e competenza.
Il nuovo luogo di culto ospiterà i 230 Testimoni di Geova delle comunità di Bergamo Campagnola e Bergamo Grumellina. Sarà aperto a tutti e permetterà lo svolgimento delle attività religiose in un ambiente moderno e accogliente.
La Presidente del Consiglio comunale di Bergamo Romina Russo spiega il valore sociale e culturale di una tale opera per tutta la collettività: “Come Amministrazione sentiamo forte il dovere di promuovere un clima di dialogo, di ascolto e di rispetto riconoscendo nel pluralismo una risorsa fondamentale per la crescita della collettività. Una comunità coesa non è quella in cui si annullano le differenze, ma quella in cui si ha cura delle relazioni, in cui le specificità di ognuno convivono in armonia. Mi piace ricordare come questa nuova sala sia anche frutto del lavoro di tanti volontari che, con dedizione e spirito di collaborazione, hanno contribuito alla sua realizzazione e sia non solo un luogo di culto per chi lo frequenta, ma anche uno spazio aperto al territorio, un luogo di pace e di crescita personale e collettiva che contribuisce a rendere la nostra comunità un posto
sempre più accogliente, solidale e rispettoso del prossimo”.
“Fin dall’inizio dei lavori abbiamo dedicato particolare attenzione alla sicurezza”, spiega Sergio Baldari il responsabile del cantiere. “I volontari hanno ricevuto le necessarie indicazioni prima di svolgere le varie attività e sono stati sensibilizzati sul rispetto delle norme vigenti. Ho notato una differenza significativa rispetto ad alcuni cantieri in cui le esigenze economiche e i tempi di consegna possono portare a privilegiare la velocità. Qui, invece, ogni attività è stata svolta con attenzione, rispettando le procedure e dando sempre la giusta priorità alla sicurezza. La collaborazione di tutti e una buona organizzazione hanno contribuito a raggiungere l’obiettivo di zero incidenti. Tutti i Testimoni di Geova che si offrono volontari per un progetto di costruzione ricevono indicazioni sul corretto uso dei dispositivi di protezione individuale. Solo le persone specificamente formate possono utilizzare strumenti ad alto rischio”.
“Siamo felici di vedere questo nuovo lugo di culto pronto ad accogliere le comunità di Bergamo e aperto al pubblico”, afferma Piero Ragno, portavoce dei Testimoni di Geova per la Lombardia. “Le Sale del Regno sono luoghi in cui persone di ogni età possono conoscere meglio la Bibbia e imparare come i suoi princìpi possono migliorare la loro vita. Attraverso l’istruzione biblica e la compagnia con altri cristiani, si riceve incoraggiamento per affrontare le difficoltà della vita e mantenere una visione positiva del futuro. Desideriamo che questa Sala del Regno sia un ambiente piacevole e accogliente, dove tutti possano sentirsi a proprio agio”.
La costruzione della Sala del Regno di Bergamo è parte di un programma mondiale di costruzione di luoghi di culto autofinanziato dai fedeli stessi. Questo programma permette di costruire simili edifici anche in paesi poveri dove i fedeli non hanno le risorse economiche sufficienti. Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale dei Testimoni di Geova, jw.org.


