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Uomo sul tetto di un edificio lancia tegole contro la polizia: chiuse via Paglia e via Paleocapa

L’intervento è scattato dopo il tentativo di ingresso nell’edificio dismesso. L’uomo avrebbe ferito un agente e poi raggiunto la copertura. Sul posto Polizia, Vigili del fuoco e 118, pesanti ripercussioni sulla viabilità fino a via Maj

Bergamo. Un uomo si è barricato sul tetto di un’ex scuola abbandonata dopo aver cercato di entrare nell’edificio. Durante l’intervento della polizia avrebbe lanciato alcune tegole contro gli agenti. È successo nella serata di sabato 12 settembre, tra via Paleocapa e via Paglia, dove le strade sono state chiuse per permettere alle forze dell’ordine di operare in sicurezza. Il traffico ha subito forti rallentamenti fino a via Maj.

L’allarme era scattato nel pomeriggio, quando alcuni residenti avevano notato l’uomo mentre cercava di entrare nell’edificio. Secondo le prime ricostruzioni, avrebbe forzato una porta sul retro e rotto alcuni vetri. I vicini hanno quindi chiamato la polizia.

All’arrivo degli agenti, l’uomo avrebbe reagito al controllo e colpito un poliziotto. Nella concitazione avrebbe inoltre provocato ferite a un agente con alcuni frammenti di vetro.

Poi è riuscito a raggiungere il tetto e si è rifiutato di scendere. La situazione è diventata più delicata quando avrebbe iniziato a lanciare tegole verso gli operatori. Sarebbero stati utilizzati anche due colpi di taser, senza riuscire a fermarlo.

Sul posto sono arrivati i Vigili del fuoco con l’autoscala, utilizzata anche per illuminare la zona del tetto, e i mezzi del 118. È intervenuto anche il Questore, mentre la Polizia locale ha gestito la viabilità e le deviazioni.

Per evitare un intervento diretto e rischioso, gli agenti hanno iniziato una trattativa con l’uomo per convincerlo a scendere. La mediazione è proseguita per ore, mentre l’area intorno all’edificio è rimasta presidiata.

L’uomo conosceva già la struttura. Circa tre anni fa era stato ospitato per alcuni mesi dai precedenti proprietari dell’immobile. In seguito si era trasferito a Milano dopo aver trovato un lavoro.

Non è chiaro che cosa sia successo negli anni successivi né perché sia tornato proprio sabato sera. Secondo le prime informazioni, avrebbe portato con sé una valigia e cercato di rientrare nell’edificio che in passato aveva utilizzato come sistemazione.

Nel frattempo la proprietà era cambiata e l’immobile era stato chiuso e sigillato. Il tentativo di entrare ha quindi fatto scattare l’intervento delle forze dell’ordine.

Uno dei precedenti proprietari avrebbe successivamente cercato di tranquillizzarlo, concordando con lui un nuovo incontro per la mattinata di domenica.