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Foppolo-Carona, nuova era dello sci: impianti aperti insieme e 3,5 milioni di investimenti

La stagione 2026-2027 segna la ripartenza del comprensorio bergamasco. Nuova seggiovia Montebello, piste più lunghe, potenziamento dell’innevamento e accessi contingentati nei giorni di punta

Foppolo e Carona si preparano alla stagione invernale 2026-2027 con un progetto di rilancio che punta a superare le incertezze degli ultimi anni e a restituire stabilità e attrattività a uno dei comprensori storici delle Orobie. La novità è stata annunciata attraverso il nuovo sito della stazione, online dal 10 settembre, che presenta anche il nuovo marchio “Belmont – Foppolo 1637 Carona 1743 – Alpi di Bergamo”.

Il riferimento è ai due punti di accesso al comprensorio e alle loro quote, tra le più elevate della provincia di Bergamo. La promessa per la prossima stagione è chiara: Foppolo e Carona saranno aperte insieme fin dall’inizio, con tutti gli impianti e tutte le piste disponibili. Il progetto prende il via con un primo investimento di 3,5 milioni di euro e prevede una serie di interventi destinati a modificare in modo significativo l’esperienza degli sciatori.

La nuova seggiovia Montebello

Il principale intervento riguarda la seggiovia Montebello, che sarà sostituita da un nuovo impianto ad agganciamento automatico. La partenza verrà spostata di circa 400 metri più a valle, nella zona della Terza Baita, mentre l’arrivo sarà innalzato di circa 50 metri rispetto alla precedente stazione. Il nuovo impianto consentirà di ridurre sensibilmente i tempi di risalita e, allo stesso tempo, di rendere più lunghe le discese. La nuova configurazione permetterà inoltre di ridurre il numero di piloni presenti lungo le piste e di eliminare le vecchie stazioni. Un intervento che, nelle intenzioni della società di gestione, dovrebbe cambiare soprattutto la qualità delle discese: più lunghe, più fluide e con meno interruzioni.

Anche la seggiovia Quarta Baita sarà modificata. L’impianto si fermerà nella zona della Terza Baita, mentre resterà operativo il grande campo scuola. Verrà invece eliminato il tratto iniziale più ripido, con una conseguente riduzione dei tempi di risalita. I lavori sono programmati per essere completati in vista dell’apertura della stagione, prevista nel mese di dicembre.

FOPPOLO CARONA SCI

Obiettivo: meno affollamento e più qualità

Il progetto di rilancio non punta semplicemente ad aumentare le dimensioni del comprensorio. La strategia dichiarata dalla società è quella di creare una stazione più efficiente e curata, capace di offrire una migliore esperienza sia agli sciatori esperti sia alle famiglie e ai principianti. Le piste, spiegano dalla gestione, saranno pensate per offrire diverse possibilità: dai tracciati più semplici alle piste nere, passando per le aree dedicate ai pali e allo snowpark. Una particolare attenzione sarà riservata all’affollamento. Nei giorni di maggiore affluenza potrebbe essere introdotto un numero massimo di accessi giornalieri.

La scelta viene presentata come uno strumento per garantire la qualità del servizio: non aumentare indiscriminatamente il numero degli sciatori, ma evitare che le giornate di punta si trasformino in code agli impianti e piste eccessivamente affollate.

La sfida della neve

Uno dei punti centrali della nuova strategia riguarda naturalmente la neve. Foppolo può contare su piste comprese tra circa 2.100 e 1.700 metri di quota, oltre alla disponibilità del lago Moro, a circa 2.300 metri, utilizzato come riserva d’acqua per il sistema di innevamento programmato. La società sottolinea inoltre gli investimenti effettuati sui battipista e sulle attrezzature e il lavoro del personale incaricato della preparazione delle piste.

L’obiettivo è affrontare con maggiore sicurezza anche una delle principali incognite degli ultimi anni: il cambiamento delle condizioni climatiche e la conseguente difficoltà nel garantire neve naturale per tutta la stagione. L’innevamento programmato dovrebbe quindi rappresentare uno degli strumenti fondamentali per assicurare la continuità dell’attività sciistica.

SCI FOPPOLO CARONA IMPAINTO DI SCI

Skipass: sconti fino al 30 settembre

La nuova stagione parte anche con una campagna di prevendita degli skipass. Fino al 30 settembre lo stagionale sarà disponibile a prezzo scontato: 620 euro per gli adulti, anziché 729 euro, 484 euro per gli junior fino a 15 anni, anziché 569, e 339 euro per i bambini fino a 6 anni, anziché 399. Sono previsti inoltre sconti per le famiglie fino al 40%. Dal primo ottobre scatteranno invece le tariffe ordinarie, con un aumento del 18% rispetto ai prezzi promozionali.

Per lo skipass festivo giornaliero adulto il prezzo indicativo sarà di circa 44 euro. Anche in questo caso la società introdurrà un sistema di prezzi dinamici: chi acquisterà in anticipo potrà usufruire di tariffe più convenienti, mentre il prezzo potrà aumentare con l’avvicinarsi della giornata di sci.

Un progetto di lungo periodo

Alla base della nuova gestione c’è una prospettiva pluriennale. La proprietà dispone dei terreni del comprensorio e delle seggiovie di Foppolo, mentre per gli impianti di Carona è stata ottenuta una concessione della durata di 15 anni. L’obiettivo dichiarato è dunque quello di garantire continuità e programmazione, evitando le incertezze che hanno caratterizzato il passato. Il primo investimento da 3,5 milioni rappresenta, nelle intenzioni della società, soltanto l’inizio di una trasformazione destinata a proseguire nei prossimi anni.

La stagione 2026-2027 sarà quindi un appuntamento particolarmente importante. Per Foppolo e Carona non si tratta soltanto di una nuova stagione sciistica, ma del primo vero banco di prova di un progetto che punta a rilanciare il comprensorio delle Alpi di Bergamo attraverso impianti più veloci, piste più lunghe, maggiore affidabilità e un’offerta orientata alla qualità. Dopo anni difficili, la sfida è tornare a fare dello sci il motore dell’Alta Valle Brembana.