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A Pontida rimossa la colonnina mai entrata in funzione, la lettera di un cittadino: “Problema risolto eliminandolo”
I posteggi dove si trovava la colonnina di ricarica

Dopo la segnalazione pubblicata da Bergamonews, l’impianto di Enel X è stato tolto e l’area è tornata a essere un normale parcheggio. Un lettore: “Fa riflettere che l’esito finale non sia stato l’attivazione, ma la sua scomparsa”, la risposta del sindaco

Qualche settimana fa Bergamonews aveva raccontato il caso della colonnina di ricarica installata a Pontida oltre tre anni fa e mai entrata in funzione. Dopo la segnalazione, il Comune aveva precisato che la gestione dell’impianto faceva capo alla società proprietaria, Enel X. Ora la colonnina è stata rimossa e l’area è tornata a essere un normale parcheggio. Riceviamo e pubblichiamo la riflessione del cittadino che in primo luogo aveva segnalato il disservizio.

La colonnina di ricarica installata e mai entrata in funzione. Una presenza che per anni ha occupato alcuni posti auto senza fornire alcun servizio ai cittadini e senza contribuire minimamente allo sviluppo della mobilità elettrica sul territorio. In seguito alla mia segnalazione pubblicata da Bergamonews, il sindaco ha indirettamente fatto sapere che la questione non dipendeva dall’amministrazione comunale, bensì dalla società proprietaria dell’infrastruttura.

Una precisazione certamente corretta sotto il profilo formale, ma che lascia comunque aperti alcuni interrogativi. Da semplice cittadino mi chiedo come sia possibile installare un’infrastruttura pubblica senza che vi siano tutte le condizioni necessarie per renderla operativa. Mi domando inoltre se siano state effettuate adeguate verifiche preventive sulla fattibilità dell’intervento e quale sia stato il beneficio concreto per la collettività durante tutti questi anni di inattività.

Immagino già la risposta: “Abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare”. Probabilmente è vero. Resta però una curiosità: se il miglior risultato raggiungibile dopo tre o quattro anni è stato rimuovere la colonnina anziché attivarla, forse qualche passaggio della vicenda meritava maggiore attenzione. Oggi la storia si è conclusa con la rimozione dell’impianto e il ripristino dell’area a normale parcheggio, come documentato dalla foto (in copertina all’articolo, ndr). Una soluzione che ha certamente eliminato il problema dell’inutilizzo, ma che lascia l’amaro in bocca a chi sperava di vedere finalmente funzionare un’infrastruttura già presente sul territorio.

In un periodo in cui si parla continuamente di transizione energetica, mobilità sostenibile ed elettrificazione dei trasporti, fa inevitabilmente riflettere che l’esito finale non sia stato l’attivazione della colonnina, bensì la sua scomparsa. Comunque, complimenti al sindaco: il problema è stato risolto. Non facendo funzionare la colonnina, ma eliminandola. Un risultato che, almeno dal punto di vista amministrativo, ha il pregio di essere definitivo.


Adriano Bottiglieri, residente a Pontida

La risposta del sindaco

Comprendo il rammarico per una colonnina che non è mai entrata in funzione e che sarebbe stato preferibile vedere operativa. Come già spiegato in precedenza, l’infrastruttura era stata installata e gestita da un soggetto terzo e le verifiche effettuate hanno evidenziato criticità che ne hanno impedito l’attivazione. A seguito degli ulteriori approfondimenti, il gestore ha deciso di non procedere con la messa in esercizio dell’impianto. Preso atto di questa scelta e dell’impossibilità di renderlo operativo, l’amministrazione ha ritenuto opportuno procedere con la rimozione della struttura e il ripristino dell’area a normale parcheggio. La rimozione dell’impianto non è una notizia che considero positiva, perché tutti avremmo preferito una colonnina funzionante. Prendo però atto della conclusione di una vicenda che si trascinava da anni. Da parte dell’amministrazione resta la disponibilità a favorire sul territorio servizi realmente funzionanti e utili ai cittadini.


Davide Cantù, sindaco di Pontida