Zingonia, controlli nei condomini e nei box: un denunciato
Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizie locali hanno controllato alcuni condomini e box della zona. Verifiche anche con le unità cinofile. Un cittadino brasiliano è stato denunciato per la violazione di un foglio di via
Zingonia. Controlli a tappeto nei palazzi e nelle autorimesse. È scattato nella mattinata di giovedì 10 settembre l’intervento nella zona di piazza Affari, dopo alcune segnalazioni sulla presenza di persone all’interno di box, cantine e altri spazi condominiali.
Il servizio, coordinato dalla Questura di Bergamo, ha coinvolto Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza con le unità cinofile e Polizie locali di Verdellino e Osio Sotto. Le verifiche hanno interessato il Barbara 1, il Barbara 2, il Grattacielo, il Bettina e il complesso di box situato alle spalle di piazza Affari. Gli operatori hanno effettuato controlli all’interno di alcune autorimesse e negli spazi comuni degli edifici.
L’intervento è arrivato dopo segnalazioni relative a persone che avrebbero trovato riparo nei box e nelle cantine. Alcuni di questi spazi, secondo quanto riferito, sarebbero stati utilizzati anche per il consumo di sostanze stupefacenti. Durante le verifiche di giovedì non è stata però trovata droga nei locali controllati. La situazione era già stata affrontata nei mesi estivi, quando alcune persone che dormivano all’interno dei box erano state allontanate. Erano inoltre emersi casi di cantine utilizzate come sistemazioni di fortuna.
Nel corso dell’operazione è stato denunciato un cittadino brasiliano per la violazione di un foglio di via. Presente, anche, il vicepresidente della Provincia Umberto Valois, che ha sottolineato l’importanza dell’intervento e della collaborazione con i residenti: “Un intervento concreto che dimostra quanto siano importanti la presenza sul territorio, il coordinamento tra le Forze dell’Ordine e la collaborazione con i cittadini. Le segnalazioni dei residenti sono fondamentali: conoscere tempestivamente le situazioni di criticità permette alle istituzioni e alle Forze dell’Ordine di intervenire in maniera più efficace. Sicurezza significa anche collaborazione e responsabilità condivisa”.


