La Cooperativa Famiglie Lavoratori è in liquidazione: nominato il commercialista Giovanni Milella
Dopo le difficoltà economiche e la sospensione delle vendite nei cinque punti vendita, i soci hanno deciso all’unanimità di avviare la procedura
Treviglio. La Cooperativa Famiglie Lavoratori è ufficialmente in liquidazione. La decisione è arrivata nella serata di martedì 8 settembre, quando l’assemblea straordinaria dei soci ha esaminato la situazione della cooperativa e ha deliberato all’unanimità la messa in liquidazione. L’assemblea ha quindi nominato come liquidatore unico Giovanni Milella, commercialista con studio professionale a Treviglio.
Milella ha accettato formalmente l’incarico e sarà ora chiamato a gestire le successive fasi tecnico-amministrative previste dalla procedura. Nei prossimi giorni verranno definiti i passaggi necessari per informare i soggetti interessati e avviare concretamente le operazioni di liquidazione.
La decisione arriva dopo settimane di forte preoccupazione per il futuro della cooperativa, culminate con la sospensione dell’attività di vendita nei diversi punti vendita. La situazione era stata resa pubblica dalla stessa Cfl all’inizio di agosto, quando il Consiglio di amministrazione aveva comunicato ai soci e alla cittadinanza di trovarsi in una fase di difficoltà economica che rendeva necessaria una valutazione sul futuro della cooperativa.
A Treviglio, dove la Cfl è presente in viale Piave 43 dal 1972, da diverso tempo si sono diffuse voci sulla situazione finanziaria, confermate dagli scaffali progressivamente vuoti. Il presidente Mario Ferrandi aveva a suo tempo confermato le difficoltà, rinviando però ogni valutazione a una comunicazione ufficiale.
Nella nota diffusa il 7 agosto, la cooperativa aveva spiegato che la sospensione delle vendite avrebbe riguardato progressivamente i negozi di Badalasco, Presezzo, Ponte San Pietro, Gorle e infine Treviglio. Il Consiglio di amministrazione aveva inoltre annunciato la convocazione di un’assemblea straordinaria per illustrare ai soci le cause della situazione economico-finanziaria e le possibili soluzioni.
I problemi, del resto, non erano nuovi. Già il bilancio 2024 aveva evidenziato una perdita vicina ai 182 mila euro. Secondo quanto spiegato all’epoca dall’allora presidente Angelo Jamoletti, sul punto vendita di Treviglio aveva inciso in particolare l’apertura di Esselunga, mentre a Badalasco aveva pesato la concorrenza di Iperal. I due negozi rappresentavano complessivamente il 69% del fatturato della cooperativa.
Ora, con la decisione assunta dall’assemblea, per la Cfl si apre quindi una nuova fase: la gestione passerà di fatto nelle mani del liquidatore unico che dovrà occuparsi degli adempimenti previsti dalla procedura e dei successivi passaggi amministrativi.


