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Le fiamme sono divampate nella notte in via Mazzini. Danneggiato anche l’edificio, dichiarato inagibile l’appartamento al piano superiore. Ancora da accertare l’origine del rogo

Un grosso incendio ha devastato nella notte il Salvi Bike Store di Zogno, gestito dai fratelli Giuliano e Franco Salvi, storico punto di riferimento per gli appassionati di ciclismo in Valle Brembana. L’allarme è scattato intorno alle 2 di martedì 8 settembre, quando il fuoco ha iniziato a propagarsi all’interno del negozio di via Mazzini.

In pochi minuti le fiamme hanno raggiunto gran parte dei locali, provocando anche la rottura delle vetrate. Il rogo ha interessato le biciclette esposte e la merce presente all’interno dell’attività, causando perdite molto pesanti. Secondo una prima stima, il valore delle sole biciclette distrutte si aggira intorno ai 500mila euro. A questa cifra si aggiungono i danni provocati all’immobile e agli spazi commerciali.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati nello spegnimento e nelle successive operazioni di messa in sicurezza. Presenti anche i carabinieri di Zogno e la protezione civile, mentre sono stati effettuati gli accertamenti necessari per valutare le condizioni della struttura.

Particolarmente pesanti le conseguenze per l’abitazione situata al piano superiore. L’appartamento è stato dichiarato inagibile e le due persone che vi abitavano hanno dovuto lasciare temporaneamente la casa. Non risultano invece persone ferite nell’incendio, anche grazie al fatto che il rogo è scoppiato nel cuore della notte, quando l’attività era chiusa.

Resta da chiarire che cosa abbia provocato l’incendio. Gli accertamenti sono ancora in corso. Tra le ipotesi considerate c’è un possibile problema legato alla batteria di una bicicletta elettrica presente nel punto vendita, ma al momento non ci sono elementi sufficienti per stabilire con certezza l’origine delle fiamme.