Santa Brigida, tagliate le gomme a 4 auto: vittime le atlete del Valpala Volley in ritiro
L’amara scoperta nella mattinata di sabato 5 settembre: il sospetto dell’atto “intimidatorio” indirizzato ai cercatori di funghi
Risveglio tutt’altro che sereno sabato 5 settembre per le atlete della squadra femminile del Valpala Volley, formazione che milita in Serie B2 attualmente in ritiro a Santa Brigida, in alta Val Brembana: alle prime ore del mattino ignoti hanno vandalizzato quattro vetture parcheggiate nelle vicinanze di un’area boschiva utilizzata spesso dagli escursionisti per le proprie passeggiate.
Al loro arrivo alcuni membri del team hanno notato pneumatici tagliati o danneggiati: tra le ipotesi avanzate anche quella che qualcuno abbia scambiato le auto per quelle di cercatori di funghi, una sorta di atto “intimidatorio” per chi arriva da fuori per la raccolta e che già in passato si è verificato nella zona.
“Siamo qui per un ritiro sportivo, con obiettivi di crescita e preparazione atletica – ha spiegato su Facebook il coach Luca Rovaris – Rispettiamo il territorio, la comunità locale e chi vive questi luoghi tutto l’anno. Condanniamo fermamente questo gesto, che danneggia persone che lavorano e si allenano con serietà. Non giustifichiamo né vogliamo alimentare polemiche sulla raccolta funghi o su altre questioni: chiediamo solo che chi ha problemi si confronti in modo civile, non con atti vandalici”.
La società, dopo aver informato dell’accaduto la struttura che li ospita, ha già presentato regolare denuncia alle autorità competenti, allegando le immagini dei danni subiti: “Invitiamo chiunque abbia visto movimenti sospetti nella zona nelle ultime ore a contattare le autorità o a scriverci in privato. Restiamo a Santa Brigida per il nostro ritiro, con la stessa professionalità di sempre. Il nostro messaggio è chiaro: lo sport merita rispetto, e chi viene qui per lavorare e allenarsi va trattato con la stessa dignità di chiunque altro”.
La voglia di reagire non manca alla squadra di Valbrembo/Paladina, che sta valutando anche di aprire una mini raccolta fondi: “4 gomme in meno, una squadra in più – l’ha ribattezzata ironicamente l’allenatore – L’obiettivo è coprire parte delle spese impreviste e trasformare un gesto poco sportivo in un messaggio positivo per il territorio”.


