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Atalanta rimontata, Sarri: “Nel finale ci siamo abbassati troppo. Gaetano espulso? Errore arbitrale”
Foto Getty

Il tecnico nerazzurro dopo la partita: “Avrei voluto mettere Rowe ma ho dovuto fare due cambi obbligati. Ci difendiamo troppo bassi, dobbiamo migliorare”. E sul finale concitato: “Gianluca all’arbitro non ha detto niente”

Una sconfitta che non può non fare male, soprattutto per come la vittoria era stata accarezzata. L’Atalanta conosce il primo ko dell’era Sarri nel momento più duro, di fronte ai grandi ex e in rimonta nel recupero, dopo essere andata in vantaggio contro ogni pronostico e avendo sfiorato pure il raddoppio nel corso della ripresa. All’Olimpico vince 2-1 Gasperini, che continua la sua marcia a punteggio pieno dopo aver creato una serie clamorosa di occasioni da gol di fronte ad una Dea cinica, ma comunque non abbastanza, come sottolineato da Maurizio Sarri nel post partita a Dazn, Sky e in conferenza stampa.

Roma-Atalanta 2-1, le parole di Sarri

La prestazione – “Incazzatura di livello ‘nove’. Abbiamo dovuto soffrire supremazia territoriale, in questo momento abbiamo affrontato la più forte e in forma di questo periodo, penso che si giocherà lo Scudetto. Sapevamo fosse difficile, siamo stati accorti con momenti di sofferenza, abbiamo fatto bene la prima mezz’ora della ripresa avendo l’occasione per raddoppiare, poi nel finale troppo bassi, in difficoltà fisica. Se li aspetti così basso è normale che loro facciano male per quanto sono forti e tecnici, alla fine l’abbiamo pagata. Usciamo con la convinzione di aver messo in difficoltà una squadra che in questo momento è impressionante, stiamo crescendo”.

Rowe – “Ci eravamo lasciati due cambi, poi Ederson e Kolasinac non ce la facevano ad arrivare alla fine e abbiamo fatto i cambi, sono vicende che possono capitare”.

Il finale concitato – “Gaetano mi ha detto che all’arbitro nemmeno ha detto una parola e chi era vicino a lui mi ha detto la stessa cosa, credo abbia confuso la situazione. Se me l’avesse detto solo lui potevo avere un dubbio, se me lo dicono tutti invece è palese che sia un errore arbitrale”.

Dove migliorare – “Ci difendiamo troppo bassi, ma è un percorso inevitabile, ma è una squadra che fa cose molto interessanti. Trovare ora la Roma sapevamo che sarebbe stata difficile. Ci sono arrivati i giocatori negli ultimi giorni, abbiamo dovuto ricominciare tante volte. Il percorso deve ancora iniziare. Dobbiamo avere il coraggio per uscire più corti”.

Scamacca delusione

Le parole di Gasperini

La partita – “Ci siamo trovati in svantaggio al primo tiro dopo un primo tempo al senso unico. Rischi anche di subire se si aprono spazi dopo che attacchi tanto. Nel finale abbiamo avuto opportunità importanti. Perdevamo fino a tempo scaduto, poi abbiamo ribaltato. Sono segnali che il gruppo e la squadra ci credono”.

L’impatto dalla panchina e il finale – “Sono stati importanti anche i cambi dietro per arginare le ripartenze dell’Atalanta che ci stava mettendo in difficoltà. Carnesecchi è stato straordinario, siamo stati bravi in avanti ma con meno cattiveria del solito. Troppi tiri lenti, ma alla fine siamo stati premiati”.

Sfidare il passato – “I ragazzi dell’Atalanta? Rimarranno sempre qualcosa di speciale, ora siamo un gruppo, ma quel che abbiam vissuto insieme a Bergamo è indissolubile, non sarà mai tolto questo affetto costruito in tanti anni”.

Sarri – “Ha bisogno di tempo, ma sono convinto che farà un grande lavoro e la squadra crescerà: è partita comprensibilmente non ancora definita, ma sarà sicuramente protagonista”.

Le parole di Scalvini

La partita – “Nel primo tempo siamo andati in difficoltà, contro una squadra molto forte, in forma, che è partita forte. La Roma giocava in casa e aveva entusiasmo. Abbiamo retto. Nel secondo tempo abbiamo fatto meglio, abbiamo avuto qualche occasione, ne ricordo una con Krstovic, poi abbiamo preso gol in una delle situazioni meno pericolose. Ci portiamo via la convinzione di aver potuto far male, ma c’è tanto da lavorare. Siamo delusi”.

Il ricambio generazionale – “Sono andate via persone che hanno dato tanto, io cerco sempre di dare il massimo, se posso dare una mano in ogni ambito lo faccio”.