De Roon, Gasperini e non solo: alla Roma ci sono altri dieci ex nerazzurri
In giallorosso c’è una vera e propria colonia tra giocatori, tecnici e dirigenti che da Bergamo sono volati direttamente nella capitale. E anche alla Dea non mancano gli ex tra prima squadra e Under 23
Roma-Atalanta è una di quelle partite in cui la regola del gol dell’ex non va presa troppo alla lettera. Anche perché, se così fosse, si potrebbe sfiorare l’over 6,5: non è detto che non capiti, ma resta discretamente improbabile. Anche perché, se i giocatori in forza ai giallorossi con un passato a Bergamo sono quattro, tra staff tecnico e dirigenza di ex nerazzurri ce ne sono altri otto, per un totale di dodici. E pure nella Dea di oggi non mancano i nomi passati dal giallorosso.
Ultimo in ordine di tempo a unirsi alla colonia è stato Marten de Roon, l’ex capitano nerazzurro che nella notte tra il 29 e il 30 agosto ha scelto di lasciare la Dea dopo dieci stagioni e con il record di presenze, chiedendo ai Percassi la cessione sentendosi escluso dal progetto tecnico, come da lui stesso ammesso anche nel saluto al pubblico atalantino diffuso a mezzo social mercoledì 2 settembre, solo tre giorni prima di ritrovarsi subito da ex — anche se ha già esordito contro il Lecce.
Tra i giocatori di movimento ci sono anche Bryan Cristante e Gianluca Mancini, entrambi con un passato a Bergamo nelle prime stagioni dell’era Gasperini e poi sbarcati a Roma per 25 milioni di euro ciascuno. Il centrocampista tra il gennaio 2017 e il luglio 2018 ha raccolto 59 presenze segnando 15 gol, diventando poi un punto fermo a Roma con 366 partite e la fascia di capitano. Se la spartisce con l’altro ex nerazzurro, 321 gettoni dall’estate 2019, dopo due anni a Bergamo da 48 presenze e 7 reti tra il 2017 e il 2019.
A completare il quadro dei giocatori – dove ci sono anche due ex obiettivi nerazzurri come il centrale Leonardo Balerdi e l’esterno Wesley – c’è Pierluigi Gollini, ‘secondo’ giallorosso dal gennaio 2025, ceduto direttamente dall’Atalanta dopo i prestiti a Tottenham, Fiorentina, Napoli e Genoa, a seguito dei quattro anni e mezzo in nerazzurro con 112 presenze: è il club in cui ha giocato di più.
Dalla scorsa estate ha ritrovato a Roma anche mister Gian Piero Gasperini, ma non soltanto lui: anche la sua squadra di lavoro di fedelissimi. A partire dal suo fido vice Tullio Gritti, che lo affianca ormai da vent’anni in ogni avventura, passando per Mauro Fumagalli, collaboratore tecnico bergamasco nello staff della Dea dal 2010: ha lavorato con Reja e Colantuono, poi ha incontrato Gasperini nel 2016 e con lui è rimasto anche in giallorosso.
Come lui anche lo staff di preparatori atletici capeggiato da Domenico Borelli (fedelissimo di Gasp) e da Gabriele Boccolini (anche lui come Fumagalli, cresciuto nell’Atalanta) che hanno seguito il gruppo nella nuova avventura. E c’è anche Stefano Lorenzi, per anni tecnico a Zingonia, specialista della difesa e impiegato anche nelle giovanili, che ha salutato nell’estate 2025 e da quest’anno allena l’Under 15 della Roma.
Nell’estate di movimenti appena conclusa si sono vestiti di giallorosso anche il direttore sportivo Tony D’Amico, reduce da quattro anni in nerazzurro, e il responsabile sanitario Riccardo Del Vescovo: erano arrivati insieme dal Verona nel 2022 e insieme hanno scelto di seguire la strada verso la Capitale.
Incroci finiti qui? Neanche per sogno, perché basta ribaltare il punto di vista per vedere come anche a Bergamo ci sia una rappresentanza folta di ex, anche se non in dirigenza o nello staff tecnico – anzi, questi ultimi sono quasi tutti provenienti dalla Lazio… – ma esclusivamente a livello di giocatori: in prima squadra si vedono ad esempio Gianluca Scamacca (romano doc, ma in giallorosso solo a livello giovanile), Davide Zappacosta (9 presenze nella stagione 2019/20) e poi Nicola Zalewski, cresciuto nel vivaio della Roma e poi con 123 presenze in prima squadra, prima dell’addio nel gennaio 2025.
Ben più freschi invece i quattro giocatori dell’Under 23 ex primavera giallorossa: i difensori Matteo Plaia e Jacopo Mirra, il centrocampista Sergej Levak e l’attaccante Giulio Misitano, praticamente quasi metà della formazione a disposizione di mister Nicola Beati.




