A Bottanuco si aprono le porte del nuovo campus scolastico da 12,5 milioni di euro
La struttura, che ospiterà primaria e secondaria, sarà intitolata a Piero Angela. Sabato 12 settembre l’inaugurazione del primo lotto: “L’intero progetto pronto entro l’autunno 2027”
Bottanuco. Il primo passo verso il nuovo polo scolastico di Bottanuco è ormai compiuto. Sabato 12 settembre alle 10 verranno inaugurati il primo lotto del nuovo campus scolastico e la nuova biblioteca comunale, strutture destinate a riunire in un unico spazio una parte significativa dei servizi educativi e culturali del paese.
Il progetto complessivo ha un valore di 12,5 milioni di euro, finanziati da Regione Lombardia e dal Gse. Il nuovo Campus, che sarà intitolato a Piero Angela, è stato pensato per superare l’attuale organizzazione delle scuole, distribuite in tre diversi plessi, e riunire nello stesso complesso gli oltre 400 alunni delle scuole primarie di Bottanuco e Cerro e della secondaria di primo grado.
L’apertura di sabato riguarda però solo il primo lotto di un intervento più ampio. Gli studenti della scuola secondaria potranno comunque entrare nella nuova sede già lunedì 14 settembre, con l’inizio del nuovo anno scolastico. La conclusione dell’intero campus è invece prevista per l’autunno del 2027. Nell’area oggi occupata dalle vecchie scuole medie, in fase di demolizione, troveranno posto anche due nuove palestre, una mensa e un auditorium.
Il nuovo edificio si sviluppa su due piani e può ospitare fino a 270 alunni della primaria e 243 della secondaria. La progettazione punta su spazi flessibili, con aule e ambienti riconfigurabili attraverso pareti scorrevoli, laboratori e aree destinate al lavoro di gruppo. Tra gli spazi comuni è prevista anche un’agorà, mentre all’esterno sono presenti aree verdi pensate per il gioco e per le attività didattiche.
L'edificio dal fuoriUna parte del nuovo complesso sarà destinata alla biblioteca comunale, dotata di un accesso indipendente. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è fare del campus non soltanto un luogo dedicato alla scuola, ma uno spazio utilizzabile dalla comunità anche al di fuori dell’orario scolastico, compresa la fascia serale.
La struttura sorge su un’area comunale di oltre 11 mila metri quadrati lungo via Papa Giovanni XXIII, in una zona che mette in relazione il municipio, il centro servizi sociali Punto d’Incontro, l’asilo nido e gli impianti sportivi. Una collocazione che, nelle intenzioni del progetto, dovrebbe favorire una maggiore integrazione tra servizi pubblici, scuola e vita del paese.
“Con l’apertura del primo lotto si compie il ‘giro di boa’ nel percorso che abbiamo intrapreso per offrire ai nostri ragazzi spazi di apprendimento all’altezza delle sfide di oggi e di domani – commenta il sindaco Rossano Pirola -. Gli studenti della secondaria saranno sui nuovi banchi già lunedì 14 settembre, al suono regolare della campanella”.
Per arrivare alla conclusione dell’intervento, però, servirà ancora circa un anno di lavori. La parte del progetto non ancora completata sarà infatti realizzata sull’area delle vecchie scuole medie, con la demolizione degli edifici esistenti e la successiva realizzazione degli spazi sportivi e degli altri servizi.
La progettazione architettonica è stata curata dall’architetto Eliseo D’Alonzo e dallo studio ASArchitects Stp, mentre quella strutturale e impiantistica è stata affidata all’ingegner Nicola Somà di Mynd Ingegneria. I lavori sono stati realizzati dall’impresa Artedil di Rocco Campennì. “L’apertura di questa prima struttura rappresenta il cuore didattico del nuovo campus, un tassello fondamentale all’interno di un progetto molto più ampio – spiega D’Alonzo -. Questa inaugurazione non è un traguardo, ma il punto di partenza: il primo nucleo vitale di un ecosistema civico che, nei prossimi mesi, si completerà per aprirsi definitivamente a tutta la comunità”.


