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Da Bergamo a Modena: un’azienda riparte con una rete nuova, sicura e più veloce

Presso un cliente modenese — dove HkStyle ha da poco aperto la propria filiale operativa — i tecnici bergamaschi hanno rifatto da zero sicurezza informatica, server e rete. Un intervento completo che unisce due sale server in un’unica infrastruttura moderna, protetta e pronta a durare nel tempo

Da Bergamo a Modena: un'azienda riparte con una rete nuova, sicura e più veloceIl nuovo armadio rack firmato HkStyle installato presso la sede del cliente a Modena

Ci sono lavori che non si vedono, ma che tengono in piedi tutto il resto. Quando un’azienda accende il computer al mattino, apre il gestionale, stampa un documento o si collega a un fornitore, dietro quel gesto semplice c’è un’infrastruttura informatica che deve funzionare senza incertezze. È proprio su questa “spina dorsale” che HkStyle CORP è intervenuta a Modena, presso un cliente della zona, portando a termine un rifacimento completo dei sistemi informatici.

La notizia ha anche un valore che va oltre il singolo cantiere: proprio a Modena HkStyle ha aperto da poco la propria filiale operativa, un presidio che permette all’azienda — nata e cresciuta nella provincia di Bergamo — di seguire da vicino i clienti anche fuori dai confini lombardi. Questo intervento è, in un certo senso, il primo grande banco di prova della nuova sede sul territorio emiliano.

Il punto di partenza: due sale, tanti anni di stratificazioni

Come accade in molte realtà cresciute nel tempo, il cliente si trovava con un’infrastruttura distribuita su due locali tecnici distinti, frutto di aggiunte successive e di apparati arrivati in momenti diversi. Una configurazione che funziona finché funziona, ma che con gli anni diventa fragile: difficile da manutenere, poco documentata e, soprattutto, poco sicura. L’obiettivo concordato con il cliente è stato chiaro fin da subito: non mettere “pezze”, ma ripensare l’intera rete da zero.

Da Bergamo a Modena: un'azienda riparte con una rete nuova, sicura e più veloceUno dei due rack remoti prima e durante l'intervento: il collegamento tra i due locali tecnici è stato realizzato con una dorsale dedicata tirata ad hoc

Il primo passo è stato collegare i due rack remoti tra loro con una dorsale dedicata, tirata appositamente per l’occasione. In pratica, un “ponte” di collegamento robusto e stabile tra le due sale, così da farle dialogare come un unico sistema anziché come due isole separate. Su questa base sono state poi rifatte da capo tutte le impostazioni di rete, per garantire sicurezza e stabilità e chiudere le zone grigie ereditate dal passato.

Sicurezza informatica: nuovo firewall e policy riscritte da zero

Il cuore della messa in sicurezza è stato l’inserimento di un firewall Nethesis, l’apparato che filtra e controlla tutto ciò che entra ed esce dalla rete aziendale. Non ci si è limitati a installarlo: sono state riscritte completamente le policy di sicurezza, cioè le regole che stabiliscono chi può accedere a cosa, quali comunicazioni sono ammesse e quali vengono bloccate. È il modo più efficace per ridurre la superficie esposta ad attacchi informatici e per tenere sotto controllo il traffico, oggi il vero punto debole di moltissime piccole e medie imprese.

Da Bergamo a Modena: un'azienda riparte con una rete nuova, sicura e più veloceIl firewall Nethesis e gli apparati di rete: cablaggio ordinato e collegamenti verificati uno per uno

Networking Ruijie: apparati gestiti da un unico controller centrale

Sul fronte della rete dati, HkStyle ha scelto una soluzione Ruijie, con la gestione completa dell’intero flusso dati e della connessione dei client. Tutti gli apparati sono governati da un controller centrale: significa che switch e punti di rete non vengono più configurati uno per uno “a mano”, ma amministrati da un’unica regia. Il vantaggio per il cliente è concreto — maggiore ordine, controllo immediato su cosa succede in rete e interventi molto più rapidi in caso di modifiche o problemi.

Da Bergamo a Modena: un'azienda riparte con una rete nuova, sicura e più veloceLo switch Ruijie con il cablaggio siglato e ordinato: ogni cavo è etichettato (MGMT SRV, BOND SRV, QNAP, STAMPANTE) per una gestione chiara e documentata

Un dettaglio che racconta bene il metodo di lavoro: ogni collegamento è stato etichettato e siglato. Cavi ordinati e nominati non sono un vezzo estetico, ma la garanzia che qualsiasi tecnico, anche in futuro, possa capire in pochi secondi come è fatta la rete e intervenire senza brancolare nel buio.

Un nuovo server Proxmox dedicato per far girare i gestionali

L’intera parte server è stata ricostruita attorno a un nuovo server Proxmox dedicato, un HPE ProLiant MicroServer di ultima generazione. I gestionali già in uso dall’azienda — i software che ne governano l’attività quotidiana — sono stati importati in un ambiente nuovo, più sicuro e più performante. Il tutto in modalità virtualizzata, così da isolare i vari sistemi, semplificarne la gestione e rendere molto più agili eventuali ripristini futuri.

Da Bergamo a Modena: un'azienda riparte con una rete nuova, sicura e più veloceIl nuovo server HPE ProLiant MicroServer Gen11 che ospita l'ambiente virtualizzato con i gestionali aziendali

Backup in cloud: un punto di ripristino sempre al sicuro

A completare il progetto è stato implementato un backup in cloud del server. In parole semplici: una copia dei dati custodita in un luogo remoto, così che — in caso di guasto, errore umano o attacco informatico — l’azienda disponga sempre di un punto di ripristino esterno da cui ripartire. È la classica “rete di sicurezza” che si spera di non dover mai usare, ma che fa la differenza tra un imprevisto gestibile e un fermo aziendale.

Da Bergamo a Modena: un'azienda riparte con una rete nuova, sicura e più veloceIl rack completo: alimentazione protetta, switch, server e gruppo di continuità Riello a garanzia della massima affidabilità

L’intera infrastruttura è inoltre protetta da un gruppo di continuità Riello, che mette al riparo apparati e dati dagli sbalzi di tensione e dalle interruzioni di corrente, garantendo un funzionamento stabile anche nei momenti critici.

Il risultato: si lavora in modo più sicuro, con sistemi affidabili

Al termine dell’intervento il quadro è cambiato radicalmente. Le due sale server dialogano come un’unica infrastruttura ordinata, il traffico di rete è filtrato e controllato, i gestionali girano in un ambiente moderno e i dati sono protetti da una copia remota. Il cliente, oggi, lavora in modo più sicuro e su sistemi affidabili — che è poi l’unico traguardo che conta davvero, al di là della tecnologia impiegata.

Un progetto che racconta bene chi è HkStyle: un partner IT che non si limita a “installare scatole”, ma ripensa l’infrastruttura nel suo insieme, la documenta e la consegna pronta a durare. E che, con la nuova filiale di Modena, porta oggi lo stesso metodo di lavoro anche fuori dai confini bergamaschi, restando vicino alle imprese del territorio.