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Scontro tra ciclista ed e-Brt a Lallio, 27enne ferito: al vaglio le immagini del bus

Il giovane pedalava lungo la Provinciale e si stava recando al lavoro: ha riportato traumi al volto e alla schiena. Atb: “La bici viaggiava sulla corsia riservata”

Lallio. Un ciclista di 27 anni è rimasto coinvolto in un incidente con un autobus e-Brt all’alba di martedì 1° settembre sulla Provinciale 525, a Lallio, all’altezza del ristorante Bolle a poche centinaia di metri dalla rotatoria all’incrocio tra via Nigarzola e via Madonna.

L’incidente è avvenuto attorno alle 6,50. Il giovane, che si stava recando al lavoro, è stato soccorso da un’ambulanza e da un’auto medica. Nell’impatto ha riportato un trauma cranico, al volto e alla schiena ed è stato trasportato all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in codice giallo. Il 27enne è un dipendente della Baldassari Agnelli, azienda di via Madonna, distante poche centinaia di metri dal luogo dell’incidente.

Secondo la prima ricostruzione fornita da Atb, al momento dell’incidente la Provinciale era libera dal traffico e il ciclista stava percorrendo la corsia riservata all’e-Brt, anziché la parte di carreggiata destinata alla circolazione ordinaria. Il conducente dell’autobus, avvicinandosi al ciclista, avrebbe segnalato la manovra di sorpasso e si sarebbe spostato verso sinistra per mantenere una distanza di sicurezza. A quel punto, riferisce Atb, il ciclista avrebbe modificato repentinamente la propria traiettoria verso sinistra, entrando in contatto con il mezzo.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Ponte San Pietro per i rilievi: saranno gli accertamenti dei militari, anche attraverso le immagini dei sistemi di bordo, a stabilire l’esatta dinamica e le eventuali responsabilità. “Quanto accaduto – ha comunicato Atb in una nota – conferma l’importanza del rispetto delle regole di circolazione, condizione fondamentale per la sicurezza di tutti”.

L’incidente si inserisce in un clima già teso attorno alla sicurezza dei ciclisti lungo il tracciato dell’e-Brt. Da settimane le associazioni che rappresentano la mobilità ciclistica denunciano la riduzione degli spazi dedicati alle due ruote e l’impossibilità, alla luce delle norme del Codice della strada, di percorrere le corsie riservate ai bus elettrici. Pedalopolis ha puntato il dito contro la perdita o il ridimensionamento di alcuni tratti ciclabili, in particolare tra via San Giorgio, via Moroni e la Grumellina; Aribi ha invece sollevato il problema dei ciclisti costretti a condividere la carreggiata con il traffico – anche pesante – con a destra i mezzi e-Brt.

Sulla questione è intervenuto anche Angelo Agnelli, titolare dell’omonima azienda, che sui social ha evidenziato le condizioni di sicurezza dell’accesso allo showroom, che si trova a pochi metri dal luogo dell’incidente. “Oggi raggiungerlo è di fatto impossibile in condizioni realmente sicure – sostiene -. La corsia e-Brt rasenta l’ingresso, creando una situazione delicata già per le auto; possiamo quindi immaginare cosa significhi per chi arriva a piedi o in bicicletta”.