De Roon e i vecchi post contro la Roma: “A volte ho superato i limiti. Quello sul Feyenoord non era autorizzato”
L’ex capitano dell’Atalanta nella sua prima intervista ai canali ufficiali giallorossi: “Spero che i tifosi mi accolgano in maniera giusta. Gasperini ha fatto un grande blitz”
“I vecchi post contro la Roma? A volte ho superato i limiti”. A parlare è Marten de Roon, per la prima volta da giocatore della Roma, dopo il trasferimento-lampo avvenuto tra sabato 29 e domenica 30 agosto. Nella sua prima intervista ai canali ufficiali giallorossi, l’ormai ex capitano dell’Atalanta ha parlato anche delle frecciate social lanciate a quella che è la sua attuale squadra.
“Roma presa di mira? Io gioco sempre tanto sui social, sto cercando sempre un po’ i limiti. In quell’occasione forse abbiamo un po’ superato la soglia” afferma riferendosi al post del 2023 in cui faceva riferimento alle sue radici olandesi, nel settore giovanile del Feyenoord, che l’anno prima contro i giallorossi aveva perso la finale di Conference League. “Ma c’è anche spiegazione: io gestisco i miei social con due miei amici. Quella volta la pubblicazione del post non l’avevo autorizzata. Anche se sembra una bugia… Avevo tante interviste da fare dopo la partita e non l’ho visto”.
Fattore chiave per il trasferimento è stato ovviamente Gian Piero Gasperini: “Ho giocato 9 anni con lui, abbiamo fatto risultati fantastici, abbiamo un rapporto speciale. Io giocavo sempre, ero il suo capitano, lui ha portato me e la squadra ad un grande livello. Ci siamo sentiti quasi un giorno prima, ha fatto un grande blitz e mi ha dato l’opportunità di venir qua. E ringrazio anche il club che mi ha voluto, che non è scontato”.
“Ho tanta voglia di ripartire. Voglio dimostrare in campo che sono uno che va oltre, do tutto per la maglia e devo ripagare questa fiducia” aggiunge, “ho visto anche la prima partita, uno stadio molto speciale, giocare qui mi ha sempre impressionato, tifosi molto caldi… Poi portare di nuovo la Champions League all’Olimpico sarà molto bello, secondo me ci sarà un ambiente pazzesco. Ci dobbiamo godere queste serate”.
“Ritrovo ragazzi come Cristante che conosco, Dybala, Mancini… Io voglio dare una mano perché conosco bene il gioco dell’allenatore, voglio fare la mia parte anche dentro lo spogliatoio dove ci sono due olandesi come Malen e Rensch. Spero che i tifosi mi accolgano in maniera giusta”.






