I dati
|Bergamo cresce solo grazie a chi arriva: 372 residenti in più, ma nascite dimezzate rispetto ai morti
Tra gennaio e maggio in città sono morte 574 persone contro 287 nascite: a colmare il divario è il saldo migratorio, trainato soprattutto dall’estero con un attivo di 463 unità. L’Istat certifica 121 mila abitanti
Bergamo cresce, ma sempre meno per merito proprio. A tenere in piedi il bilancio demografico del capoluogo orobico non sono le culle, ormai da anni in affanno, ma chi arriva da fuori. E, sempre più spesso, da un altro Paese.
Lo raccontano i dati sui trasferimenti di residenza diffusi dall’Istat a inizio agosto. Nel 2025 il saldo migratorio della città è stato positivo per 901 unità, con buona parte del movimento che arriva dall’estero: 951 persone hanno scelto Bergamo come nuova residenza, un flusso che da solo supera l’intero saldo annuale. A questo si sommano i 169 arrivi netti dalle altre province lombarde e i 279 dalle altre regioni italiane, numeri che assorbono senza difficoltà i 498 bergamaschi che nel corso dell’anno hanno preferito trasferirsi in un altro Comune della provincia. Il capoluogo, insomma, continua ad attrarre più di quanto perda verso il resto d’Italia.
Il quadro cambia però radicalmente se si guarda alla dinamica naturale della popolazione. Tra gennaio e maggio 2026 a Bergamo sono nati 287 bambini, a fronte di 574 morti: esattamente il doppio. Un saldo naturale negativo di 287 unità che conferma una tendenza ormai strutturale, non un’anomalia congiunturale. Marzo è stato il mese con più nascite (68), gennaio quello con più decessi (148).
È qui che entra in gioco, ancora una volta, la leva migratoria. Nei primi cinque mesi dell’anno sono arrivate a Bergamo da altri Comuni italiani 1.663 persone, mentre 1.467 hanno fatto il percorso inverso: un saldo di +196. Ma è il capitolo estero a pesare di più: 615 nuovi residenti contro 152 partenze, per un saldo di +463. Messi insieme, i due flussi migratori valgono +659 persone, più che sufficienti a coprire il buco lasciato dal saldo naturale e a far crescere comunque la popolazione.
Il risultato si legge nei numeri complessivi: al 31 maggio 2026 i residenti a Bergamo sono 121.001 (57.896 uomini, 63.105 donne), 372 in più rispetto a inizio anno. Un incremento che, ancora una volta, non nasce dalle nascite ma dagli arrivi. Va segnalato che i dati Istat risultano leggermente inferiori a quelli diffusi dal Comune nelle proprie rilevazioni anagrafiche; per la statistica ufficiale, tuttavia, il riferimento resta quello nazionale.
Il ritratto che emerge è quindi quello di una città sempre più dipendente, dal punto di vista demografico, da chi sceglie di trasferirvisi. Tuttavia, il bilancio tra nascite e morti continua a remare, silenziosamente, in direzione opposta.


