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La Città del Mattoncino alza il sipario su ChorusLife: “Ora siamo pronti a costruire il futuro”

Inaugurato il nuovo spazio di Pierluigi Cervati in piazza del Sagittario. Più ampio, con nuovi marchi e tre installazioni. Nel cassetto anche una nuova sfida da Guinness per il 2027

Bergamo. All’apparenza sono soprattutto famiglie con bambini. Poi, appena il nastro viene tagliato, si scopre che tra i curiosi e gli appassionati ci sono anche molti adulti, alcuni dei quali dopo pochi minuti sono già in cassa con pacchetti pieni di mattoncini da assemblare. L’apertura a ChorusLife, nel pomeriggio di sabato 29 agosto, segna una nuova pagina per la Città del Mattoncino di Pierluigi Cervati, che dopo aver chiuso recentemente la storica sede di piazzetta Santo Spirito, in Pignolo, si trasferisce in piazza del Sagittario.

Il nuovo spazio è più grande e nasce soprattutto da una necessità concreta: fare posto a un’attività che negli anni è cresciuta insieme alle dimensioni delle sue costruzioni. “Avevamo problemi di spazio, perché stavamo crescendo e siamo in continua crescita”, spiega Cervati.

La Città del Mattoncino nasce nel 2014 dall’idea di Cervati e della moglie Beatrice Da Ros. Quella che era partita come una passione si è trasformata nel tempo in un’attività capace di unire vendita, collezionismo, costruzioni artistiche e grandi iniziative. Dopo la scomparsa di Beatrice, nel 2021, Cervati ha continuato a portare avanti il progetto, legando sempre più il proprio lavoro alle grandi costruzioni.

Tra le opere più conosciute c’è il David di Michelangelo, alto 517 centimetri. E poi il grande mosaico lenticolare realizzato per Bergamo e Brescia Capitale della Cultura, nato anche grazie al coinvolgimento di oltre 400 bambini ricoverati in diversi ospedali italiani.

A ChorusLife, intanto, il passato incontra il futuro. Per l’inaugurazione vengono presentate tre nuove installazioni: la Venere di Milo, la Bocca della Verità e l’Uomo Vitruviano. Opere che confermano la direzione intrapresa da Cervati, per il quale i mattoncini sono ormai uno strumento per costruire qualcosa che va oltre il semplice gioco.

“Prima eravamo arrivati al punto che stavamo costruendo praticamente mezzo Uomo Vitruviano in mezzo al negozio”, racconta. Il nuovo spazio permette quindi di lavorare con maggiore libertà e di pensare a progetti che prima richiedevano spazi difficili da gestire.

E proprio qui arriva l’anticipazione più interessante. Il prossimo grande progetto è già in fase avanzata, ma il nome resta segreto. Cervati lascia soltanto qualche indizio: “È un prodotto italiano che compie 30 anni, è nel mondo dello sport ed è in centro a Bergamo”.

L’obiettivo è un altro Guinness World Record, dopo quello già conquistato nel 2023 con un un’opera da oltre 16 metri di lunghezza. Lo stesso Cervati ha spiegato che il progetto è ormai definito e che restano da sistemare alcuni passaggi burocratici. La sfida dovrebbe inoltre coinvolgere direttamente la cittadinanza. Per ora, però, bocche cucite: “Non possiamo ancora svelarlo”.

Il nuovo spazio cambia anche l’offerta. Accanto alla collaborazione con Lego, che dura da dodici anni, arrivano altri marchi come Pantasy, CaDA e Brixies. Una scelta che punta sulla varietà, senza cercare semplici imitazioni. “Non vogliamo cloni. Vogliamo prodotti che abbiano le loro linee, le loro peculiarità e le loro licenze”, sottolinea Cervati.

A dare il benvenuto alla Città del Mattoncino c’è anche Francesco Percassi, in rappresentanza di ChorusLife. “È un giorno importante per noi. Ogni mese inseriamo nuovi tasselli, e siamo molto fieri di aver convinto Pierluigi a fare questa scelta”.All’inaugurazione è presente anche Sergio Gandi, vicesindaco di Bergamo e assessore al Commercio.

E nel frattempo il calendario è già pronto: Il 12 e 13 settembre arriverà MAB 26, due giornate dedicate agli appassionati con l’esposizione di diverse opere. Il resto si vedrà, mattoncino dopo mattoncino.