L'allarme
“Suo marito è coinvolto in una spaccata”: a Bergamo la truffa del finto maresciallo
Il tentato raggiro a una lettrice residente in città: “La giustizia penale non chiama: notifica”
Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una donna residente in città.
Egregio direttore. Questa mattina ho subito un chiaro tentativo di truffa da un soggetto con vistoso accento napoletano che si qualificava come maresciallo dei carabinieri di via Delle Valli. Il medesimo minacciava l’incarcerazione di mio marito, riferendo che con la sua auto era stato effettuato un tentativo di spaccata e che lo avrebbero tradotto in Tribunale per la direttissima. Il tono era concitato e volto ad indurre in confusione l’interlocutore e a far aprire la porta per una presunta perquisizione.
Dopo un primo comprensibile momento di confusione ho compreso che fosse una truffa ho buttato giù il telefono ed ho chiamato la caserma di Via delle Valli che mi ha confermato essete un tentativo di truffa. Le scrivo per mettere in guardia chi potesse essere indotto in comprensibile errore dai toni effettivamente suggestivi dell’apparente carabiniere. Buttate giù il telefono immediatamente. La giustizia penale non chiama. Notifica.
Lettera firmata


