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Sovere, schiuma bianca nel torrente Borlezza. Legambiente: “Non è la prima volta”
La schiuma bianca nel Borlezza

Nella mattinata di lunedì 17 agosto è stata segnalata l’anomalia nel corso d’acqua, svanita in circa un’ora. La sindaca di Sovere: “Scomparsa in poco. Forse causata dal maltempo”. Non è d’accordo l’associazione ambientalista: “Problema che si verifica da anni. C’è qualcuno che scarica. Chi sa parli”

Sovere. Ennesimo episodio che desta allarme ambientale negli ultimi mesi. Nella mattina di lunedì 17 agosto, nel torrente Borlezza nel territorio di Sovere, è comparsa un’anomala schiuma bianca, come segnalato anche da alcuni residenti del luogo su Facebook, e pare non sia la prima volta.

Legambiente denuncia: “Difficile che sia legata al maltempo, qui c’è qualcuno che fa il furbo e sul lastro del Borlezza scarica qualcosa che non dovrebbe finire nel torrente”. Poi l’appello: “Chi sa parli e dica di che cosa si tratta, dobbiamo sapere che cosa c’è dentro le nostre acque anche per valutare le possibili conseguenze a livello di salute e ambientale”.

Un problema che si presenta da anni, specialmente in concomitanza del weekend o dei giorni di festa, e che scompare in poche ore. “Già oggi l’acqua era pulita – spiega Massimo Rota, presidente di Legambiente Alto Sebino -. Compare e scompare sempre molto rapidamente, ma se ogni volta, con la scusa che in poco il torrente torna limpido, si ignorano le segnalazioni e non si arriverà mai alla verità”. Poi il rammarico: “È da anni che facciamo segnalazioni agli enti responsabili ma inutilmente: nulla si è mosso. È una storia infinita. Non si dà la giusta importanza ai temi ambientali perché spesso i problemi non sono immediatamente visibili”.

Dell’idea che la responsabilità possa essere da attribuire al maltempo è Federica Cadei, sindaca di Sovere. “Nella zona il Comune sta facendo dei lavori di consolidamento degli argini che si erano rotti durante l’alluvione nel 2024. Gli operai che stavano lavorando lì hanno segnalato un odore di marciume, ma non di chimico – continua Casadei -. Per questo supponiamo che la schiuma possa essere stata causata da versamenti a monte o dal maltempo che dopo tanti giorni di fermo ha mosso delle alghe o dei detriti sedimentati”. Legambiente non è d’accordo con questa ipotesi: “Quando viene un temporale al massimo l’acqua diventa più torbida, marroncina, ma non compare la schiuma”.

Nessuna segnalazione è stata fatta da parte del Comune di Sovere agli enti di competenza. “Appena siamo venuti a conoscenza del fatto – spiega la sindaca – ci siamo diretti verso il torrente per capire di cosa si trattasse, arrivando fino a Cerete. Saranno state le 10, tempo di tornare e la schiuma era già scomparsa. Sarà durata un’oretta”.