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Verso il Bortolotti, Sarri perde Ahanor e De Ketelaere: anche i playoff di Conference in dubbio
Foto Andrei Eduard Huiala

Venerdì sera alle 20.45 alla New Balance Arena la sfida all’Athletic Club che ‘inaugura’ la stagione nerazzurra: il classe 2008 e l’attaccante belga si fermano per lievi problematiche muscolari, ma i loro rientri non saranno affrettati

Non è il primo appuntamento stagionale allo stadio, visto che il 4 agosto oltre 6mila tifosi hanno salutato la squadra durante l’allenamento aperto, ma per l’Atalanta il Trofeo Bortolotti ha sempre un significato speciale. Per il ricordo che porta con sé, perché è tradizione e attaccamento, storia e radici. E anche perché è la ‘prova generale’ dell’Atalanta precampionato. Anzi, in questo caso pre Europa, per la precisione Conference League, visto che tra sei giorni c’è la gara d’andata con l’Hapoel Tel Aviv nei playoff, con il ritorno sette giorni dopo e in mezzo la prima di Serie A sempre in casa, con il Sassuolo. Un agosto caldo, torrido, da vivere a casa, con il calore della propria tifoseria.

Si comincia alle 20:45 di oggi, venerdì 14 agosto, di fronte ad un avversario che già il 21 gennaio scorso ha giocato e vinto a Bergamo nella League Phase di Champions League, l’Athletic Club. La società basca ha una storia unica – che vi avevamo raccontato a gennaio – e visto il rinvio della ‘prima’ di Liga contro il Barcellona a causa della variazione di calendario post Mondiale: tanti, tantissimi giocatori delle due squadre sono stati coinvolti nella rassegna iridata americana terminata il 19 luglio. E svariati hanno pure vinto, pure dell’Athletic. Unai Simon da portiere titolare, Laporte da solido centrale mancino di difesa vicino a Cubarsì e pure Nico Williams decisivo con l’assist in finale.

Gli ultimi due in realtà non fanno parte della lista dei convocati del nuovo tecnico Edin Terzic, ex Dortmund, che ha sostituito Valverde in estate: era diventata celebre la sua storia che lo aveva portato dal Muro Giallo fino alla finale di Champions League giocata e persa nel 2024 contro il Real Madrid. Per il resto, il gruppo biancorosso non sarà poi così diverso: di fatto l’unica cessione definitiva è stata quella del fantasista Unai Gomez, finito tra l’altro all’Udinese. Per pochi giorni è stato compagno di Thomas Kristensen, nuovo acquisto nerazzurro ufficializzato ieri e che stasera potrebbe anche fare il suo esordio in nerazzurro se Sarri dovesse considerarlo pronto. Cosa possibile, visto che con i friulani ha svolto tutto il precampionato accumulando minuti e mettendo su una buona condizione.

Si fermano De Ketelaere e Ahanor

Le possibilità aumentano ulteriormente pensando al fatto che Sarri non potrà contare su Charles De Ketelaere e Honest Ahanor, che nei giorni scorsi si sono aggiunti a Kamaldeen Sulemana nella lista dei giocatori alle prese con infortuni. Se però il ghanese ne avrà per due mesi, i tempi per il belga e per il difensore classe 2008 sono quantomeno decisamente più brevi, visto che le problematiche non sono certo gravi. Per entrambi riguardano gli adduttori: gamba sinistra per l’attaccante, gamba destra per il difensore. Gli accertamenti medici hanno riscontrato la presenza di una distrazione di basso grado.

Non si tratta di infortuni che richiedono tempistiche lunghe, anzi, ma sia per De Ketelaere che per Ahanor non saranno presi rischi. Tradotto: il rientro per la gara d’andata del 20 agosto con l’Hapoel Tel Aviv non è da dare così per scontato. Siamo infatti all’inizio della stagione, con poche settimane di allenamenti nelle gambe e prendersi rischi forzando i tempi potrebbe soltanto causare ulteriori problemi. Non è escluso a prescindere che entrambi possano rientrare per la prima gara ufficiale, ma può anche darsi che alla fine la valutazione quotidiana porti ad optare per un rientro posticipato, magari con il Sassuolo o nel match di ritorno. Sempre con la stessa linea di pensiero: zero rischi.

Resta quindi aperta la possibilità di rivedere Zalewski nel tridente offensivo o qualche soluzione a sorpresa (Krstovic?), visto che di fatto l’unico attaccante esterno a disposizione di Sarri – escluso il giovane Cassa – resta Jack Raspadori. Occhio anche all’ipotesi di Kolasinac impiegato da terzino sinistro, con Obric inserito nelle rotazioni dei centrali. Tanta curiosità per capire quali saranno le scelte di Sarri, anche alla luce dei nuovi forfait che obbligano, volente o nolente, a dare un po’ di sfogo anche alla fantasia.

Attesa una risposta di pubblico importante con una politica di prezzi al ribasso: si può andare in Pitch View con soli 35 euro. Alle 22 di ieri sera il conteggio parlava di 12mila biglietti venduti, con numerose disponibilità anche nelle curve.