Chiuso il santuario di Cirano a Gandino, crepe sull’edificio: “La causa è il caldo”
Le alte temperature delle ultime settimane hanno prosciugato la falda sotto la chiesa di San Gottardo provocando un assestamento del terreno e della struttura. Il provvedimento da venerdì 14 agosto: funzioni sospese e trasferite nella parrocchiale
Gandino. Le porte del Santuario di San Gottardo, nella frazione Cirano, sono chiuse da venerdì 14 agosto. Sull’edificio di culto sono comparse alcune crepe e lesioni che hanno spinto la Parrocchia a correre ai ripari: funzioni sospese, fedeli dirottati verso la vicina Chiesa parrocchiale, e una richiesta di verifiche tecniche approfondite per capire quanto siano solide, oggi, le fondamenta del santuario.
A dare l’allarme è stato lo stesso parroco di Cirano, dopo aver notato i segni sulle pareti interne dell’edificio. Prima ancora che arrivasse l’ordinanza comunale, la Parrocchia aveva già scelto la linea della prudenza, sospendendo celebrazioni e ogni attività aperta al pubblico.
Ma cosa sta succedendo, esattamente, sotto e dentro il santuario? Secondo la ricostruzione fornita dalla Parrocchia, la causa andrebbe cercata nel caldo record di queste settimane. Le temperature elevate avrebbero prosciugato la falda acquifera che scorre sotto l’edificio, provocando un assestamento del terreno e di conseguenza della struttura soprastante. Un fenomeno naturale che la Parrocchia non ha voluto sottovalutare: il santuario resta comunque sotto controllo costante grazie a un sistema di monitoraggio già installato sulla struttura.
È bastato però intercettare quei primi segnali per far scattare la macchina della cautela. Il Comune di Gandino ha recepito la richiesta della Parrocchia ed emesso l’ordinanza numero 35, che vieta l’accesso pedonale alla Chiesa di San Gottardo fino a quando le verifiche tecniche non avranno fatto chiarezza e, se necessario, fino alla rimozione delle cause di pericolo. Il testo del provvedimento è netto: nelle more degli accertamenti, servono misure per scongiurare rischi all’incolumità dei cittadini.
Per ora non c’è una data di riapertura. Il santuario resterà chiuso fino a quando il terreno non si sarà stabilizzato e i tecnici non avranno completato i controlli.


