Atalanta, agli spareggi di Conference sarà sfida all’Hapoel Tel Aviv: fissate date e orari
Gli israeliani hanno perso 2-1 il match di ritorno contro il Katowice, ma hanno passato il turno grazie al 2-0 dell’andata. Primo round a Bergamo alle 20.30 del 20 agosto, una settimana dopo il ritorno in Ungheria
Per accedere alla League Phase della Conference League 2026/27, l’Atalanta negli spareggi di fine agosto se la dovrà vedere con l’Hapoel Tel Aviv. L’ufficialità è arrivata nella serata di mercoledì 12 agosto, dopo la gara di ritorno che ha visto gli israeliani perdere 2-1 in Polonia contro il Katowice, ma forte della vittoria per 2-0 nella gara d’andata che è stato alla fine decisivo.
In realtà qualche brivido c’è stato, visto che il secondo round della doppia sfida si è concluso con un tentativo di rimonta del Katowice che nel finale ha ribaltato da 0-1 a 2-1, provando l’assalto finale alla ricerca di un gol che sarebbe valso i supplementari. Non è stato il caso, questa volta: il 3-2 finale ha premiato gli israeliani.
Sarà quindi l’Hapoel Tel Aviv il primo avversario ufficiale nerazzurro della stagione, con il quadro delle partite che si è già delineato: la gara d’andata si giocherà alla New Balance Arena giovedì 20 agosto alle 20:30, mentre la partita di ritorno sè in programma giovedì 27 agosto in trasferta sul campo neutro della DVTK Stadium di Miskolc (in Ungheria, a quasi 200 km da Budapest), con il calcio d’inizio che è fissato alle 20.
Si tratta di una sfida inedita contro i bianco-rossi, che negli ultimi anni sono saliti alla ribalta soprattutto nella sezione del basket del club, visto che nel 2025 ha vinto l’Eurocup e lo scorso anno ha partecipato all’Eurolega concludendo al 6° posto il campionato, perdendo poi ai quarti di finale dei playoff contro il Real Madrid.
La squadra di calcio, invece, ha spesso frequentato le coppe europee all’inizio degli anni duemila, partecipando anche alla Champions League nel 2010/11 e in tre occasioni all’Europa League, l’ultima nel 2013. Nella passata stagione ha concluso il campionato isrealiano al quarto posto, dopo la clamorosa retrocessione del 2024 e la successiva promozione del 2025 che l’ha subito “cancellata”.
Parliamo infatti di una squadra storica del calcio israeliano, che ha vinto 13 campionati e 16 volte la coppa d’Israele, ma che anche nel 2017/18 si era ritrovata in seconda serie.
Sarà una partita che verrà anche inevitabilmente accompagnata anche dalle polemiche per la nota situazione politica che riguarda Israele: in più occasioni una buona parte della comunità calcistica ha infatti contestato la possibilità che i club israeliani partecipino alle competizioni Uefa.



