Le indagini
|Verdellino, una rissa anche il giorno prima. Negli scontri due feriti gravi, i carabinieri: “Chi ha immagini si faccia avanti”
L’appello: “Chiunque è in possesso di informazioni, foto o video contatti immediatamente la Tenenza di Zingonia”
Verdellino. I carabinieri cercano testimoni e soprattutto immagini che possano aiutare a ricostruire quanto accaduto nelle serate del 10 e dell’11 agosto in via Santuario dell’Olmo. Chiunque abbia assistito alle risse o abbia registrato video utili alle indagini è invitato a contattare la Tenenza dei carabinieri di Zingonia al numero 035 883333.
Sono due gli episodi finiti sotto la lente delle forze dell’ordine, coordinate dalla pm Laura Cocucci. Il primo si è verificato lunedì sera, 10 agosto, quando due gruppi si sarebbero affrontati arrivando a colpirsi con bastoni e mazze. Tre le persone rimaste ferite.
La sera successiva la situazione è nuovamente degenerata, ancora in via Santuario dell’Olmo. Anche in questo caso, secondo una prima ricostruzione, a fronteggiarsi sarebbero stati due gruppi composti da una quindicina di persone, la maggior parte di nazionalità pakistana. Nella colluttazione sono state utilizzate mazze da cricket, martelli, sedie, bastoni e cinture.
Il bilancio dell’episodio dell’11 agosto è più grave: due persone sono rimaste ferite e sono state ricoverate al Policlinico San Marco di Osio Sotto in codice rosso, con prognosi riservata.
Resta da chiarire che cosa abbia fatto scattare la violenza. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori ci sono offese e dissidi di natura condominiale. Cestini scambiati per discariche, qualche parola di troppo e vecchie incomprensioni potrebbero aver contribuito a far salire progressivamente la tensione, fino allo scontro in strada.
Le indagini sono affidate ai carabinieri della Tenenza di Zingonia. Per questo l’appello alla cittadinanza: eventuali video, fotografie o informazioni raccolte nelle due serate potrebbero rivelarsi determinanti per identificare i partecipanti, chiarire responsabilità e dinamica delle aggressioni.





