Dopo il fatto
|Rissa a Verdellino, la minoranza: “In paese serve una svolta sulla sicurezza”
Le parole di Umberto Valois e Fabio Calenzo del gruppo ” Insieme per cambiare”
Martedì sera Verdellino è stato teatro di una violenta rissa in strada, con l’intervento delle Forze dell’Ordine. Dopo quanto accaduto, intervengono i capigruppo della minoranza del Comune di Verdellino del gruppo “Insieme per Cambiare”, Umberto Valois e Fabio Calenzo, che chiedono all’Amministrazione una riflessione sul tema della sicurezza e una maggiore attenzione al controllo del territorio. Di seguito il loro intervento.
“Quello che è accaduto questa sera a Verdellino è un fatto di una gravità che non può essere minimizzato e che impone all’Amministrazione comunale una riflessione seria e immediata sulla sicurezza del territorio. Le immagini e le notizie che arrivano da via Santuario dell’Olmo, con una violenta rissa in strada, l’utilizzo di mazze da cricket e persone ferite, restituiscono una situazione che non possiamo considerare normale. La preoccupazione dei residenti è comprensibile, soprattutto perché le segnalazioni su quella zona non sono mai mancate. Vogliamo innanzitutto rivolgere un sincero ringraziamento ai Carabinieri e a tutte le Forze dell’Ordine intervenute, per il lavoro svolto in una situazione particolarmente delicata e pericolosa. La loro presenza e il loro intervento sono fondamentali per garantire sicurezza ai cittadini e riportare ordine nelle situazioni di emergenza. Da ex assessore alla Sicurezza e oggi consigliere comunale e capogruppo di minoranza, ritengo doveroso chiedere all’Amministrazione Comunale quali iniziative concrete intenda assumere per garantire maggiore sicurezza e vivibilità ai cittadini di Verdellino. Non possiamo limitarci a intervenire quando l’emergenza è già esplosa. La sicurezza si costruisce prima: attraverso presenza sul territorio, prevenzione, controllo, videosorveglianza efficace e un coordinamento costante con le Forze dell’Ordine. I cittadini ci chiedono una cosa semplice: poter vivere il proprio paese senza paura. Quando in una strada di Verdellino si verificano episodi di violenza di questa portata, l’Amministrazione non può limitarsi a prendere atto dell’accaduto. Occorre chiedersi se gli strumenti di controllo del territorio siano sufficienti e soprattutto se le zone maggiormente problematiche siano realmente presidiate costantemente. Per questo chiederemo che la questione venga affrontata nelle sedi istituzionali competenti e che il Sindaco riferisca in Consiglio comunale sulle iniziative che intende mettere in campo, non servono le ordinanze per limitare le attività degli esercizi commerciali! Non lo facciamo per alimentare polemiche, ma perché la sicurezza dei cittadini non può essere una questione di parte. Da ex assessore alla Sicurezza conosco la differenza tra una politica che affronta questi temi con programmazione e una politica che si limita a rincorrere le emergenze. Verdellino non può aspettare il prossimo episodio per tornare a parlare di sicurezza. Servono una strategia, una presenza concreta sul territorio e un’Amministrazione capace di ascoltare le segnalazioni dei cittadini e di pretendere dalle istituzioni preposte alla sicurezza il massimo impegno. La sicurezza non è propaganda: è una responsabilità politica e amministrativa. E chi amministra il ‘bene’ pubblico ha il dovere di assumersela, dando risposte concrete ai cittadini”.

