L’Atalanta e l’annuncio “sospeso” di Djimsiti: perché l’ufficialità non è ancora arrivata?
Il club nerazzurro sta correttamente aspettando che tutta la documentazione venga prodotta e depositata, mentre il club arabo ha anticipato i tempi (sbagliando)
Nella serata di lunedì 10 agosto l’Al-Diriyah ha annunciato l’arrivo di Berat Djimsiti dall’Atalanta, a cui è seguito il lungo post di saluto a Bergamo da parte del difensore albanese e le prime immagini sui social con addosso la nuova maglia. Formalmente, però, l’ufficialità non è ancora arrivata. Ed è per questo che né sul sito né sui propri canali social il club bergamasco non ha ancora pubblicato annunci o saluti.
Non tutta la documentazione, infatti, è stata depositata in Lega Serie A. Tanto che nell’apposita sezione del sito dedicata al calciomercato, dove vengono pubblicate tutte le operazioni concluse, quella di Djimsiti ancora non risulta. Perché? Semplice: perché, come detto, non ancora tutte le pratiche sono state formalizzate.
Ecco spiegato il motivo per cui, a quasi quarantott’ore dall’annuncio dato dalla società saudita, non è seguito ancora nulla lato nerazzurro. Non è un silenzio casuale. I trasferimenti internazionali – in particolare con l’Arabia – richiedono numerosi passaggi burocratici che vanno completati nei tempi e modi richiesti. Cosa che evidentemente non è ancora successa.
E allora come mai l’Al-Diriyah ha annunciato il trasferimento? Di fatto, si è trattato di un errore (e non importa se sia stato volontario o meno), perché gli annunci abitualmente vengono dati soltanto a procedura completata e le tempistiche vengono concordate tra i due club coinvolti. Cosa che non è capitata in questo caso.
Solo quando anche tutte le cosiddette “scartoffie” saranno messe a posto anche l’Atalanta potrà dare i giusti tributi ad un giocatore che ha scritto pagine storiche. Se ciò non è ancora successo è per il fatto che, in questo momento, l’ufficialità effettiva del trasferimento non c’è ancora.




