Logo

Temi del giorno:

Da Oreste Castagna ai violoncellisti della Scala: a Costa Valle Imagna una settimana di cultura

Dal 19 al 26 agosto la rassegna Suoni e Segni della Valle: “Un progetto che porta nel paese esperienze culturali di qualità rivolte a tutte le generazioni”

Costa Valle Imagna. Quattro appuntamenti, quattro linguaggi differenti e un unico obiettivo: fare della cultura un’occasione di incontro, partecipazione e crescita per l’intera comunità, portando a Costa Valle Imagna artisti e musicisti di riconosciuto valore e rendendo ogni proposta liberamente accessibile al pubblico. È questo lo spirito di “Suoni e Segni della Valle – Musica, arte e racconto a Costa Valle Imagna”, il progetto culturale promosso dal Comune di Costa Valle Imagna, che dal 19 al 26 agosto 2026 animerà diversi luoghi del paese con quattro eventi dedicati alla narrazione, alla musica, all’illustrazione e alla creatività. Un progetto reso possibile anche grazie al contributo ottenuto dal Comune nell’ambito del Bando Cultura 2026 della Provincia di Bergamo, come riportato nei materiali ufficiali della manifestazione.

Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. La scelta della gratuità rappresenta uno degli elementi centrali dell’iniziativa: portare proposte culturali di qualità in un piccolo comune significa creare occasioni che normalmente richiederebbero di raggiungere teatri, sale da concerto o centri più grandi e permettere invece a bambini, famiglie, giovani e adulti di incontrare artisti e musicisti direttamente nel proprio territorio. “Suoni e Segni della Valle” nasce proprio da questa idea: la cultura non come evento riservato a pochi, ma come esperienza vicina alle persone, capace al tempo stesso di valorizzare gli spazi e l’identità di Costa Valle Imagna.

Oreste Castagna e la forza delle storie: “Il piccolo principe e la magia dell’essenziale”

Il primo appuntamento sarà mercoledì 19 agosto alle 17.00 in Piazza Chiesa, con Oreste Castagna e “Il piccolo principe e la magia dell’essenziale”. Oreste Castagna è una delle figure più conosciute della televisione e del teatro italiani dedicati all’infanzia. Attore, autore e regista, ha attraversato oltre trent’anni di programmi che hanno accompagnato generazioni di bambini. È stato, tra l’altro, la voce di Dodò ne L’Albero Azzurro e il popolarissimo Gipo Scribantino de La Melevisione, per poi essere protagonista di numerose altre produzioni Rai dedicate ai più piccoli, tra cui Le storie di Gipo, Buongiorno con Yoyo, Bumbi e Oreste, che storia!.

La sua presenza a Costa Valle Imagna assume quindi un significato particolare: portare in piazza un artista che ha fatto del racconto, della fantasia e del rapporto con i bambini il centro di una lunga carriera artistica ed educativa. A Costa Valle Imagna Castagna condurrà grandi e piccoli dentro una fiaba ispirata al capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry, trasformando Il piccolo principe in un viaggio poetico tra amicizia, meraviglia, sogni e ricerca di ciò che nella vita è davvero essenziale. Ad arricchire ulteriormente il pomeriggio sarà la partecipazione straordinaria di Martina Lopez Smuraglia, violoncellista dell’Orchestra del Teatro alla Scala, creando un incontro particolarmente suggestivo tra parola e musica. La presenza della musicista è espressamente annunciata anche nel manifesto dell’evento. La sua attività scaligera trova inoltre riscontro nella programmazione ufficiale del Teatro alla Scala.

È un appuntamento pensato per i bambini, certamente, ma anche per genitori e nonni: una proposta intergenerazionale nella quale il racconto diventa occasione per condividere tempo, emozioni e domande importanti.

La sera del 19 agosto la musica cambia atmosfera con “Candlelight Symphonies”

La prima giornata proseguirà alle 20.45 presso Ca’ Geraglio con “Candlelight Symphonies”, un concerto pensato per trasformare l’ascolto musicale in un’esperienza immersiva. In un’atmosfera raccolta, illuminata dalla suggestione delle candele, Samuele Alinovi al pianoforte e tastiere, Marco Previtali a voce, chitarra e cajon e Samuele Salvi a chitarra, clarinetto e cori accompagneranno il pubblico in un percorso tra la preghiera del canto spirituale e i messaggi di significativi brani pop d’autore. Il manifesto presenta infatti Candlelight Symphonies come un vero e proprio “viaggio musicale a lume di candela”, collocato in uno degli spazi caratteristici di Costa Valle Imagna, Ca’ Geraglio.

Anche questo appuntamento riveste un ruolo preciso nel progetto: mostrare come la musica possa creare nuovi modi di vivere e percepire un luogo, generando un’atmosfera di ascolto, raccoglimento e condivisione.

Fabio Vettori: i bambini incontrano l’autore delle celebri Formiche

Sabato 22 agosto alle 16.00, nel Salone dell’ex Edificio Scolastico, saranno invece i bambini a diventare protagonisti con il laboratorio “Disegniamo con Fabio Vettori e le sue iconiche formiche”. E anche in questo caso non si tratta di un semplice laboratorio di disegno. Fabio Vettori è l’illustratore trentino che nel 1972, ancora giovanissimo, diede vita alle sue inconfondibili Formiche. Da quella prima intuizione è nato un universo grafico che da oltre cinquant’anni racconta attraverso minuscoli personaggi scene affollate, mestieri, città, territori e situazioni quotidiane, con un tratto immediatamente riconoscibile e una straordinaria attenzione al dettaglio.

Nel corso della sua carriera Vettori ha realizzato mostre, pubblicazioni e moltissime illustrazioni; nel 2003 ha pubblicato anche il volume Un Mondo di Formiche. Le sue Formiche sono diventate negli anni un vero e proprio linguaggio visivo, capace di parlare tanto ai bambini quanto agli adulti. Per i bambini di Costa Valle Imagna sarà quindi l’occasione di incontrare personalmente un illustratore che ha trasformato un’idea nata più di mezzo secolo fa in un mondo artistico riconoscibile, ma soprattutto di mettersi alla prova accanto a lui, scoprendo come da una linea, da un personaggio e da un dettaglio possa nascere una storia. È forse questo uno degli aspetti più significativi dell’intera rassegna: non soltanto assistere alla cultura, ma poterla fare. Disegnare insieme a un artista significa offrire ai più piccoli un’esperienza concreta di creatività, stimolando osservazione, immaginazione e libertà espressiva.

Al termine del laboratorio è prevista inoltre una dolce merenda per tutti i bambini partecipanti, per concludere insieme un pomeriggio dedicato a divertimento, fantasia e creatività.

Gran finale con quattro violoncellisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala

Mercoledì 26 agosto alle 20.45, nella Chiesa Parrocchiale di Costa Valle Imagna, andrà in scena “Armonie tra le Stelle”, con il quartetto “Franco Rossi” di violoncellisti del Teatro alla Scala, composto da: Alfredo Persichilli, Martina Lopez Smuraglia, Gianluca Muzzolon e Simone Groppo.

Avere a Costa Valle Imagna quattro musicisti legati a un’istituzione del prestigio internazionale del Teatro alla Scala rappresenta uno dei punti di maggior rilievo dell’intero progetto. Non soltanto per l’elevata qualità musicale della serata, ma perché consente al pubblico di ascoltare gratuitamente e nel proprio territorio interpreti abituati a uno dei contesti musicali più prestigiosi al mondo. Il programma annunciato attraversa inoltre secoli di storia della musica, da Bach a Vivaldi, da Dowland a Popper fino a Giovanni Sollima, costruendo un percorso nel quale quattro violoncelli possono mostrare tutta la ricchezza espressiva dello strumento.

La Chiesa Parrocchiale diventerà così lo scenario di un concerto che vuole essere allo stesso tempo intimo e di grande valore artistico: una chiusura capace di sintetizzare perfettamente l’ambizione della rassegna, portando la grande musica nel cuore della comunità.

Con “Suoni e Segni della Valle”, Costa Valle Imagna sceglie di investire nella cultura come strumento di aggregazione, educazione, bellezza e valorizzazione del territorio, costruendo nell’arco di pochi giorni un piccolo festival capace di parlare linguaggi diversi e di rivolgersi davvero a tutti. Quattro appuntamenti da vivere insieme, quattro occasioni per incontrarsi e scoprire qualcosa di nuovo. Perché portare cultura in un territorio significa anche renderlo più vivo, creare ricordi condivisi e rafforzare il senso di comunità. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.