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Ahi Atalanta, guaio Kamaldeen: l’infortunio è grave, stop di almeno due mesi

L’esterno offensivo ghanese si è fermato contro lo Schalke 04, tornerà ad ottobre dopo la pausa nazionali. Sarri perde l’unica alternativa sulle corsie offensive dopo le cessioni di Maldini, El Bilal e Vavassori: attese novità dal mercato

L’Atalanta perde Kamaldeen Sulemana per almeno due mesi. La torsione poco naturale del ginocchio sinistro accusata dall’esterno ghanese durante l’amichevole contro lo Schalke 04 ha causato infatti un grave infortunio che lo dovrà necessariamente tenere ai box per un lungo periodo.

Tra lunedì e martedì il classe 2002 si è sottoposto ad accertamenti strumentali dai quali è emersa una lesione del collaterale mediale di secondo grado del ginocchio sinistro. Il calciatore inizierà subito l’iter riabilitativo (non è richiesta operazione), ma resta un problema non di poco conto che per essere risolto richiede almeno un paio di mesi.

Significa che Sulemana non sarà a disposizione di Sarri prima della maxi-pausa per le nazionli di settembre-ottobre: la prima partita utile per il rientro potrebbe essere la sfida interna col Venezia alla 6ª giornata. Sarà out allo spareggio di Conference League e per le prime cinque giornate di campionato, poi in base a come andrà il recupero si stabiliranno le tempistiche del rientro, che potrebbero essere anche più lunghe.

Maurizio Sarri si trova così privo di quella che, al momento, era l’unica alternativa offensiva sulle corsie a coloro che nelle gerarchie sembrano destinati a partire davanti agli altri, vale a dire Charles De Ketelaere e Giacomo Raspadori.

Il reparto è stato infatti svuotato dalle cessioni negli ultimi giorni, con i prestiti con diritto di riscatto (che può diventare obbligo) di Daniel Maldini al Cagliari ed El Bilal Touré al Parma, più il prestito del classe 2005 Vavassori al Palermo in Serie B.

Le alternative ora disponibili in rosa sono il 2006 Federico Cassa, aggregato dall’Under 23 e che sta avendo spazio nelle amichevoli, e Nicola Zalewski, che però non sembra rientrare nei piani tecnici a lungo termine dello staff tecnico. Va da sé che cambiano inevitabilmente le priorità del mercato, con la necessità di inserire un’ala con caratteristiche di velocità e vivacità per poter dare ulteriori opzioni al tecnico toscano in vista dell’avvio delle gare ufficiali.

Il numero 7 nella scorsa stagione ha realizzato 3 gol e consegnato 2 assist in oltre 30 presenze, perdendo però abbastanza rapidamente posto nelle gerarchie dopo un ottimo inizio.