L'assegnazione
|Nuova Gamec, Il Castello gestirà bistrot e terrazza: “Spazi per studenti prenotabili con una app”
La società di Caravaggio, che dal 2017 gestisce il Castello Visconteo di Cassano d’Adda, si è aggiudicata per sei anni la concessione degli spazi commerciali del museo
Bergamo. Sarà Il Castello Srl, società con sede a Caravaggio, a gestire gli spazi commerciali della nuova Gamec di Bergamo. La società si è aggiudicata in via provvisoria il bando pubblicato dal Comune per la concessione degli spazi della nuova sede della Galleria di Arte Moderna e Contemporanea, attualmente in costruzione. L’assegnazione diventerà definitiva al termine delle ultime verifiche previste dalla legge.
L’offerta presentata da Il Castello è stata l’unica depositata, nonostante durante la fase di pubblicazione del bando fossero stati richiesti tre sopralluoghi da parte di altrettanti soggetti interessati. La gestione avrà una durata di sei anni: il canone complessivo previsto è di 74 mila euro per i primi due anni, mentre salirà a 84.500 euro annui per i successivi quattro.
Il progetto interessa due spazi distinti del nuovo museo. Al piano terra è previsto un caffè-bistrot di circa 150 metri quadrati, con un’offerta gastronomica di qualità e i relativi locali di servizio. Al terzo piano, invece, sulla copertura dell’edificio, nascerà uno spazio multifunzionale destinato a incontri, eventi aziendali, iniziative culturali e momenti di condivisione. L’area coperta sarà di quasi 500 metri quadrati, affiancata da una terrazza di oltre 900 metri quadrati.
L’idea della società è quella di costruire una programmazione flessibile, strettamente collegata alle attività della Gamec. Gli spazi saranno quindi pensati per adattarsi alle mostre e agli eventi del museo, alternando attività culturali, occasioni di incontro e proposte enogastronomiche. Tra queste sono previsti anche show-cooking e degustazioni a tema, in dialogo con le esposizioni, con particolare attenzione alla sostenibilità e al contrasto allo spreco alimentare.
Non solo eventi. Il progetto guarda anche alla dimensione universitaria e alla possibilità di trasformare gli spazi del museo in un luogo aperto alla città anche quando non sono in programma iniziative. In particolare, considerando la presenza dell’Università e la futura apertura della residenza universitaria nell’ex caserma Montelungo, Il Castello propone di mettere gli spazi a disposizione di studenti, ricercatori e giovani creativi per attività di studio e incontro – le modalità devono ancora essere definite -, con la prenotazione dovrebbe avvenire attraverso un’applicazione dedicata.
A questa programmazione si aggiungeranno inoltre 50 giornate gratuite all’anno, una a settimana nell’arco dell’anno, durante le quali gli spazi della copertura saranno messi a disposizione della Gamec e dell’amministrazione comunale, come previsto dal bando.
Per Il Castello si tratta di un nuovo tassello di un’attività maturata in quarant’anni nella gestione e nell’organizzazione di eventi aziendali, convention e cerimonie all’interno di musei, residenze storiche e istituzioni. Tra le esperienze citate dalla società figurano la Reggia di Venaria Reale, il Museo Egizio di Torino, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Palazzo Reale di Milano, l’Acquario di Genova e l’Università Bocconi. Dal 2017 la società gestisce inoltre direttamente il Castello Visconteo di Cassano d’Adda, edificio storico risalente al XIV secolo che è stato trasformato in uno spazio dedicato alla gastronomia e agli eventi.
“Abbiamo deciso di avanzare la nostra candidatura perché crediamo fortemente in questo progetto, nella qualità dell’architettura che si sta realizzando e soprattutto nel valore culturale e museale di Gamec – commenta Francesca Bellini, titolare della società –. L’aver appreso quindi dell’aggiudicazione ci ha fatto ancor più piacere e ci stimola ancor di più, d’ora in avanti, nel mettere a disposizione la nostra professionalità e la nostra esperienza per contribuire nel migliore dei modi al successo, per l’intera città, di questa importante opera”.







