Bergamo
|Minaccia una donna per rubarle la borsa, poi si nasconde nel dormitorio del Galgario: arrestato
L’episodio in via Santi Maurizio e Fermo: la ragazza ha reagito e il fratello è intervenuto per difenderla. Il 37enne, inseguito dagli agenti della Questura, è stato bloccato
Bergamo. Ha tentato di strapparle la borsa mentre rincasava insieme al fratello, poi ha mimato il gesto di colpirla per intimidirla. È stato arrestato dalla Polizia di Stato il presunto autore della tentata rapina avvenuta nel pomeriggio di venerdì 7 agosto a Bergamo.
L’uomo, un cittadino marocchino classe 1989, è stato individuato e bloccato dagli agenti dopo un breve inseguimento. La vicenda è iniziata in via Santi Maurizio e Fermo, dove la donna è stata avvicinata da due uomini di origine nordafricana, entrambi in bicicletta.
Uno dei due è sceso dalla bici e ha cercato di strapparle la borsa. La ragazza ha reagito, riuscendo a impedire che l’uomo portasse a termine il tentativo. A quel punto il 37enne avrebbe infilato una mano nella tasca, lasciando intendere di avere con sé un oggetto, e si sarebbe avvicinato alla giovane con il pugno chiuso, mimando il gesto di colpirla.
Il fratello della ragazza si è quindi frapposto tra lei e l’aggressore. I due si sono qualificati come dipendenti della Questura e sono riusciti a far desistere l’uomo, che a quel punto è salito sulla bicicletta dell’altro soggetto e si è allontanato in direzione di via del Galgario.
Le urla della giovane sono state però udite dal personale della Polizia di Stato in servizio all’Ufficio Immigrazione della Questura, che è immediatamente intervenuto. Raccolte le indicazioni sul fuggitivo, gli agenti si sono messi al suo inseguimento.
Il 37enne ha cercato di far perdere le proprie tracce entrando nel dormitorio del Galgario, dopo aver scavalcato il muro di recinzione. Gli operatori lo hanno raggiunto e, dopo avergli intimato di uscire, sono riusciti a bloccarlo e ad accompagnarlo in Questura.
Durante le fasi dell’intervento l’uomo avrebbe opposto resistenza, scalciando ripetutamente nel tentativo di sottrarsi agli agenti. Il cittadino marocchino, risultato irregolare sul territorio nazionale e con diversi precedenti, è stato arrestato con l’accusa di tentata rapina.
L’arresto è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria nell’ambito del giudizio direttissimo, con contestuale rilascio del nulla osta all’espulsione. L’Ufficio Immigrazione della Questura ha quindi proceduto agli adempimenti relativi alla sua posizione sul territorio nazionale. Al termine delle procedure, l’uomo è stato accompagnato in un Centro di permanenza per il rimpatrio.


