Pontida
|Minacce ai carabinieri durante il controllo: revocati i domiciliari, 46enne torna in cella
Durante un controllo dei militari avrebbe reagito con insulti e minacce, facendo scattare la denuncia
Pontida. È finita con il ritorno in carcere la detenzione domiciliare di un 46enne residente in paese, già sottoposto alla misura alternativa per una serie di reati contro il patrimonio, la persona e in materia di stupefacenti, tra cui anche precedenti episodi di maltrattamenti in famiglia.
A far scattare il provvedimento è stato un episodio avvenuto il 30 luglio scorso, quando i Carabinieri di Cisano Bergamasco si erano presentati per un normale controllo finalizzato a verificare il rispetto degli obblighi imposti dalla misura.
Durante l’accertamento, secondo quanto ricostruito dai militari, l’uomo avrebbe reagito insultando e minacciando gli operanti, arrivando a ostacolare le attività di verifica.
Per quei comportamenti è stato denunciato all’autorità giudiziaria con le accuse di oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. La segnalazione ha portato l’Ufficio di Sorveglianza di Brescia a revocare la detenzione domiciliare e a disporre il ripristino della custodia in carcere.
Nella mattinata del 5 agosto i carabinieri hanno quindi dato esecuzione al provvedimento: dopo le formalità di rito, il 46enne è stato trasferito in carcere a Bergamo.


