Bergamo
|“Longuelo: 20 anni di attesa, la giunta risponde con due aiuole”
La posizione di Patto per il Nord: ” L’amministrazione sceglie propaganda e ideologia contro il commercio”
Mercoledì 5 agosto è stato riaperto il parcheggio di via Mattioli, nel quartiere di Longuelo, dopo l’intervento di riqualificazione promosso da Bper Banca, proprietaria dell’area, che pur essendo privata è destinata all’uso pubblico e rappresenta un punto di riferimento per i residenti e per il mercato settimanale del quartiere.
Patto per il Nord in una nota commenta: “A Longuelo da 20 anni i commercianti chiedono la messa in sicurezza del parcheggio di Bper Banca in Via Mattioli. Due obiettivi: eliminare il pericolo delle radici e restituire posti auto a un quartiere che vive di attività commerciali. L’amministrazione ha raggiunto l’accordo con la banca. Il risultato è la fotografia di questa Giunta: ideologia prima dei bisogni reali”.
“Al posto di nuovi stalli sono state realizzate 2 aiuole, vendute come “depavimentazione” e spacciate per oltre 2000 mq di verde in più – prosegue la nota -. La realtà è un’altra: poco più di 300 mq, una piccola aiuoletta di propaganda. A peggiorare il danno, con la nuova segnaletica il 40% dei posti è stato vincolato alla banca. Tradotto: meno sosta per i clienti, meno accesso per chi lavora e manda avanti il quartiere. È un atto di arroganza istituzionale – dichiara il Patto per il Nord –. Dopo 20 anni di richieste, questa Giunta risponde con cemento ideologico e meno servizi. Sceglie le aiuole al posto dei parcheggi, sceglie i comunicati al posto delle risposte. È il classico modo di prendere in giro chi produce ricchezza e lavoro a Longuelo”.
“L’ipocrisia è totale. Nello stesso periodo, a pochi metri, il Comune trasforma un prato privato in verde pubblico e con i vialetti cementifica una superficie 5 volte superiore a quella della presunta “depavimentazione” di Via Mattioli. Da una parte slogan sulla depavimentazione. Dall’altra si consuma più suolo. Da una parte si penalizza il commercio. Dall’altra si fa finta di nulla. Questa è la doppia morale di un’amministrazione distante dalla città reale” conclude il Patto per il Nord.



