Il ChorusLife Volley Bergamo taglia il nastro della nuova stagione: “Il primo atto di un progetto ambizioso”
Nella cornice dello smart district il raduno con giocatrici, staff, dirigenza, sponsor e tifosi. La società fissa gli obiettivi: “Consolidarsi in zona Playoff, qualificarsi in Coppa Italia e coltivare il sogno di entrare in Europa”. Acclamatissima Pietrini
Bergamo. Ambizione. È questa la parola chiave del nuovo corso del Volley Bergamo. “Il primo atto di un nuovo progetto”, il terzo anno del ciclo aperto nel 2024 con il ritorno di Matteo Bertini alla direzione sportiva, proseguito con un’importante riorganizzazione societaria e che si arricchisce di un ulteriore capitolo, quello della partnership con ChorusLife, che sarà title sponsor fino al 2029. Non poteva esserci altra location per segnare l’inizio della stagione 2026/27, nella cornice di GNAM, con gran parte del roster, lo staff tecnico al completo, dirigenza, sponsor e tifosi. Più che un raduno, un grande abbraccio collettivo che nel pomeriggio di giovedì 6 agosto ha dato ufficialmente il via ad una nuova era.

Alessandro Pagnoni di GNAM fa gli onori di casa, poi è il presidente del consiglio di amministrazione Andrea Veneziani a prendere la parola: “Eravamo in due celle dentro al Lazzaretto quando abbiamo deciso di mantenere la pallavolo a Bergamo. Era il 2021. Cinque anni dopo abbiamo 28 soci, sponsor che ci sostengono, una tifoseria importante. Stiamo uniti e vediamo di toglierci delle belle soddisfazioni”. Gli fa eco il vicepresidente Stefano Rovetta (che insieme a Chiara Paola Rusconi, Paolo Bolis e Alessandro Cianciaruso completa il CdA): “Ripartiamo con un partner solido come ChorusLife e con tante nuove realtà che si sono avvicinate a noi, vedendo l’intenzione di riportare Bergamo dove merita di stare”.
Il direttore sportivo Matteo Bertini non si nasconde: “Vogliamo essere ambiziosi, dobbiamo esserlo, pensiamo di aver preso i profili giusti. Dimostra il fatto che alcune delle ragazze già a giugno sono venute qui ad allenarsi”. L’obiettivo è fissato: “Consolidarsi in zona Playoff, qualificarsi in Coppa Italia e coltivare il sogno di entrare in Europa”. Anche quest’anno la casa sarà Treviglio, con la ChorusLife Arena che ospiterà quando possibile le gare interne in città: “Lavoriamo per venire qui il più possibile”. In attesa, tra un anno, di spostarsi nel nuovo palazzetto nell’area ex PalaCreberg.
Poi è stato il momento della presentazione dello staff tecnico guidato da Marcello Cervellin, e delle dieci atlete già a disposizione e che nei prossimi giorni inizieranno il lavoro in palestra: Anna Rocca, Giada Agazzi, Federica Carletti, Ilaria Battistoni, Erika Esposito, Maria Teresa Bassi, Maria Adelaide Babatunde, Silke Van Avermaet e la nuova stella Elena Pietrini, nazionale italiana, accolta da un applauso sentito: “Per me è emozionante stare qui con questo gruppo, vedo grandi obiettivi e spero di seguirli. Dopo il mio periodo difficile vedo questo posto come il migliore per crescere, singolarmente e di squadra”.
A loro si è unita la giovanissima Ebosetale Alemenzhou dalla ChorusLife Volley Bergamo Academy. Assenti le due nazionali italiane Denise Meli e Safa Allaoui, la statunitense Kendall Kipp e la francese Juliette Gelin, ancora impegnate con le proprie selezioni. Nei prossimi giorni si aggiungerà anche l’ultimo colpo: Lena Stigrot, schiacciatrice tedesca, che prenderà il posto nel roster di Ungureanu, infortunatasi nel corso dell’estate. La tedesca firmerà un contratto fino a novembre: attualmente tesserata per nella Major League americana, giocherà le prime 10 partite con le rossoblù.

Concludono il pomeriggio il saluto di Giampaolo Sana, presidente della ChorusLife Volley Bergamo Academy, che avrà la prima squadra nel campionato di Serie B2 nazionale, e di Federica Stufi come nuovo direttore sportivo, poi di Francesco Percassi, amministratore delegato di ChorusLife, che sottolinea come “l’ambizione è unita anche dal palazzetto del futuro”. Ora la palla passa a coach Cervellin e al suo staff: “Abbiamo a disposizione un gruppo che ha tanta voglia di lavorare, con caratura internazionale e capacità di gestire momenti decisivi. Ora facciamo prima possibile quei 32-36 punti”. Poi sarà il momento di far emergere tutte le ambizioni di questa nuova era.



