ChorusLife Volley Bergamo, colpaccio Lena Stigrot per sostituire Ungureanu: tesserata fino a novembre
La schiacciatrice tedesca fa parte della nazionale e ha già esperienze in Italia: sarà a disposizione per le prime 10 partite, prima di raggiungere gli Stati Uniti per l’inizio della stagione della Major League Volleyball
Bergamo. Colpo di coda sul mercato internazionale per il ChorusLife Volley Bergamo, che aggiunge al roster un altro pezzo importante: la schiacciatrice tedesca Lena Stigrot sarà infatti a disposizione del gruppo rossoblù per l’inizio della stagione, fino al mese di novembre, sostituendo di fatto nell’organico Adelina Ungureanu, infortunatasi con la nazionale rumena in estate e operata dopo la rottura del legamento crociato.
La 31enne tedesca, che milita anche in nazionale, rappresenta un profilo di grande esperienza internazionale e sarà un plus importante per la prima parte di stagione. Viene infatti dall’esperienza in Giappone con le Kurobe Aqua Fairies, ha un percorso che l’ha vista protagonista nei principali campionati europei, compresa la Serie A italiana con Roma, Busto Arsizio e Cuneo, e ha anche un futuro già disegnato nella Major League americana, che inizierà a dicembre. Stigrot potrà quindi offrire il proprio contributo in una fase cruciale della stagione, disputando circa 10 gare di campionato, mettendo al servizio della squadra tutta la propria esperienza internazionale, il suo equilibrio tecnico e la sua leadership.
Il suo arrivo rappresenta un’opportunità importante per il gruppo rossoblù, che potrà contare su un’atleta abituata ai massimi livelli del volley europeo e mondiale, capace di garantire solidità in seconda linea e qualità in attacco. “Siamo felici di accogliere Lena nella nostra famiglia – commenta il direttore sportivo Matteo Bertini, che aveva anticipato l’arrivo della classe 1994 già nella serata di presentazione della stagione al ChorusLife – È un’atleta di grande spessore umano e tecnico, che ci permetterà di affrontare al meglio la prima parte della stagione. La sua esperienza sarà un valore aggiunto per tutto il gruppo e siamo certi che saprà inserirsi rapidamente nello spirito della nostra squadra”.
“Mi ha convinto voglia di raccogliere la sfida di tornare in Italia dopo due anni molto intensi e formativi in Giappone, anche se solo per qualche mese, e la consapevolezza di poter far bene a Bergamo per come è costruita la squadra e per tutto quanto di buono ho sentito sulla società in questi anni” ammette Stigrot, “dalla società ho subito colto la voglia di avermi anche se solo per poco tempo e la stima per le mie capacità, di giocatrice, che ovviamente adesso dovrò dimostrare in un campionato sempre di altissimo livello come quello italiano! L’esperienza sarà molto stimolante. A dire il vero già in estate c’erano stati contatti con Bergamo ed ero molto interessata, poi le nostre strade non si erano definitivamente incontrate, ma Bergamo era la mia prima scelta”.
“Nella mia carriera ho giocato in tutti i ruoli, iniziato e per fortuna finito presto come centrale, poi opposto e schiacciatrice, con diversi allenatori che anche in nazionale mi hanno alternato in queste due posizioni. Però il ruolo di schiacciatrice è quello che sento il mio da tanti anni. Credo di avere delle buone qualità di salto e di conseguenza mi sento a mio agio in attacco come fondamentale, ma in questi due anni in Giappone credo di aver sviluppato molto anche le mie qualità in ricezione e difesa, che sono state stra-allenate in questo paese. Mi piace fare gruppo e condividere con le mie compagne tutto quello che succede in un anno, mi è successo in tutte le mie passate esperienze. In questo caso la mia presenza a Bergamo sarà limitata a 3 mesi, ma farò davvero di tutto per dare il mio contributo perché si crei un buon gruppo”.
“Credo di essere ad un buon punto della mia carriera in termini di maturità e consapevolezza, cercherò di portare quanto imparato finora, ma senza mai smettere di avere curiosità e voglia di imparare cose nuove. Venendo da due anni di campionato giapponese la sfida sarà riabituarsi ad un muro più alto e organizzato, che ho trovato nelle mie esperienze in nazionale e nei miei 3 precedenti anni in Italia. Inoltre, qui giocano comunque le migliori giocatrici del mondo, il livello della preparazione tattica della partita è molto alto, per cui ogni gara è una sfida da affrontare con entusiasmo, consapevolezza ed umiltà”. E con il calore del pubblico: “Conta tantissimo, sentirsi parte di un progetto ampio e ambizioso di cui fanno parte tifosi molto presenti non può che stimolare a dare il meglio. In campo i tifosi si sentono eccome! Sarà un piacere avere la maglia di Bergamo e fare il mio meglio per la Società e per loro”.




