La collaborazione
Innovazione digitale nel Bergamasco: HkStyle e Libemax insieme per la gestione del personale
Un’intesa che porta sotto lo stesso tetto due competenze diverse ma complementari: chi conosce la tecnologia e uno strumento ormai entrato nella quotidianità di migliaia di aziende
L’app Libemax Rilevazione Presenze trasforma lo smartphone in una timbratriceDue realtà del territorio uniscono le forze nel segno della trasformazione digitale delle imprese. HkStyle, azienda bergamasca specializzata in servizi informatici per le aziende, ha avviato una collaborazione con Libemax, tra i nomi più affermati in Italia nel campo dei software per la rilevazione delle presenze. Un’intesa che porta sotto lo stesso tetto due competenze diverse ma complementari: da una parte chi conosce la tecnologia, dall’altra chi ha creato uno strumento ormai entrato nella quotidianità di migliaia di aziende.
Il punto di partenza è un problema che, prima o poi, tocca chiunque abbia dei dipendenti: sapere chi lavora, dove si trova e in quali orari. Sembra una banalità, ma per molte imprese è tutt’altro che semplice, soprattutto quando il personale non sta seduto in ufficio ma si sposta continuamente. Pensiamo a chi lavora in cantiere, a chi fa le pulizie in sedi diverse, a chi guida un mezzo o assiste le persone a domicilio: come si fa a tenere traccia degli orari senza rincorrere fogli firmati o telefonate?
È qui che entra in gioco Libemax, società con sede a Gorle che ha sviluppato un’applicazione dal funzionamento semplice quanto ingegnoso: trasforma il telefono di ogni dipendente in una timbratrice. In pratica, invece del vecchio cartellino da infilare nella macchinetta, il lavoratore timbra direttamente dal proprio smartphone con un tocco. L’app registra in automatico l’orario e il luogo in cui ci si trova, così l’azienda sa in tempo reale chi ha iniziato a lavorare e dove.
I diversi metodi di timbratura offerti dall’appPer farlo, il sistema può usare il GPS del telefono, oppure – negli ambienti chiusi dove il segnale satellitare non arriva bene, come un capannone o un seminterrato – piccoli adesivi elettronici e codici da inquadrare che permettono di timbrare avvicinando semplicemente il telefono. Niente più cartellini smarriti, fogli Excel da compilare a mano o mail che si accavallano.
I numeri danno l’idea di quanto lo strumento sia diffuso. Sono oltre duecentomila i dipendenti che ogni giorno usano l’app per timbrare, più di seimila le aziende clienti e circa centocinquanta milioni le timbrature registrate ogni anno. Cifre che spiegano perché la piattaforma sia diventata un punto di riferimento proprio per quei settori dove il lavoro si svolge lontano da una sede fissa: cooperative sociali, imprese di pulizia, edilizia, manutenzione del verde, vigilanza e assistenza domiciliare.
Facilità d’uso, innovazione continua e assistenza qualificataMa l’app non si limita a registrare l’orario di entrata e di uscita. Con lo stesso strumento il dipendente può chiedere ferie e permessi direttamente dal telefono, e il responsabile approvarli con un tocco, senza scambi di carta. Si possono inviare le note spese fotografando semplicemente gli scontrini, far calcolare in automatico i rimborsi per i chilometri percorsi, e compilare i cosiddetti fogli di intervento – cioè il resoconto del lavoro svolto presso un cliente – che possono essere firmati sul posto direttamente sullo schermo del telefono. Alla fine del mese, tutti questi dati si trasformano con un clic in un file pronto da consegnare al commercialista o al consulente del lavoro per le buste paga. Il tutto viene conservato online, in totale sicurezza e nel rispetto delle regole sulla privacy.
Non a caso la soluzione è stata raccontata da diverse testate nazionali e locali, segno di un’attenzione crescente verso questi strumenti di digitalizzazione del lavoro.
Libemax è stata raccontata da numerose testate nazionali e localiIn questo quadro si inserisce il ruolo di HkStyle. L’azienda, attiva nel Bergamasco, si occupa di gestire la parte informatica delle imprese: i computer, le reti, la sicurezza dei dati e tutti quei sistemi che oggi fanno funzionare qualsiasi attività. Con la nuova collaborazione affiancherà i clienti nell’adottare Libemax passo dopo passo: aiutandoli a scegliere la configurazione più adatta, a metterla in funzione e a integrarla con i programmi che l’azienda già utilizza, offrendo poi assistenza costante nel tempo. In poche parole, un unico interlocutore di fiducia che segue tutto, dalla prima installazione fino all’uso di ogni giorno, senza che il cliente debba preoccuparsi degli aspetti tecnici.
Un’operazione che conferma la vivacità del tessuto tecnologico bergamasco, dove le competenze locali si mettono in rete per rispondere a un’esigenza concreta e sentita da tante imprese: semplificare il lavoro e recuperare tempo, che resta una delle risorse più preziose per chiunque faccia impresa.





