I controlli della polizia in piazzetta Spada: due pusher denunciati
Bergamo. Lunedì sera la Questura ha coordinato un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto delle situazioni di degrado urbano e alla prevenzione dei reati di maggiore allarme sociale.
L’attività si è concentrata nelle aree ritenute maggiormente sensibili della città, in particolare in Piazzale Marconi, Pensiline, Piazzale Alpini, l’area della stazione Teb, via Paglia, via Bonomelli, il Parco degli Olmi e Piazzetta Don Andrea Spada.
All’operazione hanno preso parte personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Locale e della Guardia di Finanza, con il supporto dell’unità cinofila.
Nel corso del servizio sono state identificate complessivamente 139 persone, di cui 28 gravate da precedenti di polizia, e sono stati sottoposti a controllo 27 veicoli.
Durante i controlli effettuati in Piazzetta Don Andrea Spada, gli operatori della Polizia di Stato, grazie al determinante supporto dell’unità cinofila della Guardia di Finanza, hanno individuato due soggetti, un cittadino italiano e un cittadino tunisino regolarmente presente sul territorio nazionale ma con precedenti di polizia, che avevano occultato all’interno dei monopattini elettrici sui quali viaggiavano sostanza stupefacente destinata allo spaccio. In particolare, sono stati rinvenuti 8,84 grammi di hashish e 7,05 grammi di cocaina, confezionati in involucri di plastica trasparente.
All’atto del rinvenimento della sostanza, uno dei due ha tentato di sottrarsi al controllo dandosi improvvisamente alla fuga. Al termine di un inseguimento, gli operatori sono riusciti a raggiungerlo e bloccarlo.
Entrambi i soggetti sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
“L’esito dell’operazione conferma l’efficacia dell’azione congiunta delle Forze di Polizia, costantemente impegnate nel presidio del territorio, nel contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa e di degrado urbano e nella prevenzione dei reati che maggiormente incidono sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei cittadini”.


